“Oggi il Lazio dimostra, ancora una volta, la sua capacità di essere terra di umanità e accoglienza. Voglio esprimere il mio più profondo ringraziamento al Policlinico Umberto I e al Comitato della Croce Rossa di Roma per la pronta accoglienza e l’assistenza che stanno offrendo alle tre bambine arrivate da Gaza. Un gesto concreto che unisce competenza medica, impegno civile e solidarietà autentica”. Il presidente Francesco Rocca, che per oltre un ventennio ha guidato la Croce Rossa Italiana e la Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, sottolinea: “Ho visto con i miei occhi, nei teatri di guerra e nelle crisi umanitarie, quanto possano essere crudeli gli effetti dei conflitti sui bambini. Nel Medio Oriente, oggi, assistiamo a un orrore disumano: piccoli innocenti che muoiono non solo sotto le bombe, ma anche di fame e di sete, privati di ogni diritto e di ogni speranza. Non possiamo voltare lo sguardo. È urgente un cessate il fuoco immediato e il rilascio incondizionato di tutti gli ostaggi”. Dopo due mesi di ricovero, sono state dimesse e stanno bene le tre bambine ferite a Gaza e accolte dal sistema sanitario regionale del Lazio. A occuparsi di loro è stato il personale del Policlinico Umberto I.
La notizia delle dimissioni è arrivata nel pomeriggio del 13 agosto, sui canali social di Salute Lazio: “Una storia a lieto fine, le tre bambine ferite a Gaza sono state dimesse dopo due mesi”. La più grande, di 9 anni, era stata gravemente ferita dopo un bombardamento e a Roma è stata sottoposta a un intervento chirurgico molto delicato, alla testa. Meno gravi le conseguenze sulle altre due, tra le quali la sorellina di 5 anni. Le due piccole hanno perso la madre. Oggi il Lazio dimostra, ancora una volta, la sua capacità di essere terra di umanità e accoglienza.
Voglio esprimere il mio più profondo ringraziamento al Policlinico Umberto I e al Comitato della Croce Rossa di Roma per la pronta accoglienza e l’assistenza che stanno offrendo alle tre bambine arrivate da Gaza.
Un gesto concreto che unisce competenza medica, impegno civile e solidarietà autentica.
Il Presidente Francesco Rocca, che per oltre un ventennio ha guidato la Croce Rossa Italiana e la Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, sottolinea:
Ho visto con i miei occhi, nei teatri di guerra e nelle crisi umanitarie, quanto possano essere crudeli gli effetti dei conflitti sui bambini.
Nel Medio Oriente, oggi, assistiamo a un orrore disumano: piccoli innocenti che muoiono non solo sotto le bombe, ma anche di fame e di sete, privati di ogni diritto e di ogni speranza.
Non possiamo voltare lo sguardo. È urgente un cessate il fuoco immediato e il rilascio incondizionato di tutti gli ostaggi.
Come Regione Lazio abbiamo stanziato due milioni di euro in bilancio per interventi umanitari a Gaza. È solo una goccia nell’oceano di dolore che sta travolgendo quella popolazione, ma è una goccia necessaria, perché ogni gesto può fare la differenza per qualcuno.
Accogliere e curare queste tre bambine non è solo un atto sanitario, ma un atto di giustizia e di dignità umana. In un mondo che troppo spesso ignora le sofferenze dei più fragili, il nostro impegno è restituire un futuro e un sorriso a chi ha conosciuto solo paura e privazioni.
Il Presidente ha ribadito l’impegno della Regione Lazio a collaborare con tutte le istituzioni sanitarie e umanitarie affinché ogni bambino, ovunque nasca, possa avere accesso a cure, sicurezza e nutrimento.
Alessandra Trotta (Giornalista e scrittrice)
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