Strasburgo (eu24news) – “Di fronte ai gravi costi umani e alla crudeltà dell’aggressione russa, una guerra alle nostre porte che mina direttamente la nostra sicurezza, non possiamo limitarci a dichiarazioni di condanna o a pacchetti di sanzioni, l’Europa deve passare dalla solidarietà all’assunzione di responsabilità con una svolta concreta nella nostra capacità di difesa”. Lo dichiara Salvatore De Meo, Presidente della Delegazione UE per i rapporti con la Nato intervenendo in plenaria nel dibattito sull’aggressione russa in Ucraina.
“La difesa – prosegue – non si limita a carri armati o spese militari. Oggi significa proteggere ospedali, reti energetiche e digitali, garantire sicurezza alimentare, mobilità strategica, cybersicurezza. Vuol dire costruire una capacità di risposta credibile contro minacce che non sono più solo convenzionali, ma ibride, asimmetriche e pervasive”.
“È giunto il momento di rafforzare con convinzione il pilastro europeo della NATO per rendere l’Alleanza più forte, più equa e più credibile. L’unità transatlantica è e resta il nostro orizzonte strategico. Ma perché sia sostenibile, tutti devono fare la propria parte. E l’Europa, oggi, deve finalmente assumersi la responsabilità della propria sicurezza”, conclude De Meo.
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