Un intervento di soccorso si è trasformato in un episodio ad alto rischio che avrebbe potuto avere conseguenze gravissime.
È accaduto nei giorni scorsi lungo via Epitaffio, una delle arterie più trafficate della città, dove un’ambulanza diretta in codice rosso all’ospedale Santa Maria Goretti ha sfiorato un violento impatto frontale con un pullman.
A segnalare l’accaduto è stato lo stesso autista soccorritore, che ha voluto denunciare le condizioni critiche della carreggiata e i pericoli quotidiani che affrontano gli operatori dell’emergenza.
Secondo quanto riferito, il pullman avrebbe invaso la corsia centrale per evitare le radici affioranti e le irregolarità dell’asfalto presenti sul proprio lato di marcia.
In quel frangente l’ambulanza stava trasportando una paziente ed era impegnata in un intervento urgente, con dispositivi acustici e luminosi attivati.
Anche il mezzo di soccorso, tuttavia, era costretto a procedere con manovre improvvise per schivare le numerose buche che caratterizzano il manto stradale.
Il contemporaneo spostamento dei due veicoli ha fatto sì che l’impatto venisse evitato per pochi metri.
Un “quasi frontale” che, come sottolineato dal soccorritore, avrebbe potuto trasformarsi facilmente in tragedia.
Non si tratterebbe, però, di un episodio isolato.
L’autista parla di una situazione ormai insostenibile, denunciando il rischio costante per la propria incolumità e per quella dei pazienti trasportati, costretti a viaggiare su una strada in condizioni definite indecorose.
L’ennesimo allarme riporta sotto i riflettori lo stato di via Epitaffio, da tempo oggetto di segnalazioni e proteste da parte di residenti, automobilisti e operatori del settore sanitario.
Un’arteria fondamentale per l’accesso al capoluogo che, proprio per la sua importanza strategica, dovrebbe garantire livelli di sicurezza adeguati, soprattutto per i mezzi di emergenza.
Ora l’appello è chiaro: servono interventi rapidi e risolutivi, prima che un episodio sfiorato si trasformi in una tragedia annunciata.
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