LATINA – Zls e iperammortamento, Ance Latina e Unindustria fanno squadra: «Così sosteniamo le imprese escluse dalla Zes». Le imprese della provincia di Latina rimaste fuori dai benefici della Zona Economica Speciale (Zes) non devono rinunciare alle opportunità di crescita. È questo il messaggio emerso dall’incontro promosso da Ance Latina e Unindustria Latina, che hanno riunito imprenditori, professionisti e rappresentanti delle istituzioni all’Hotel Europa per fare il punto sugli strumenti oggi disponibili a sostegno degli investimenti.

L’appuntamento, dal titolo “Iperammortamento, Zls e Zfd – Strumenti per sostenere le imprese della provincia di Latina escluse dai benefici della Zes”, ha rappresentato un momento di approfondimento tecnico ma anche di confronto sulle prospettive di sviluppo del sistema produttivo pontino.

Vona: «Le sinergie territoriali sono fondamentali»

Ad aprire i lavori è stata la presidente di Unindustria Latina, Tiziana Vona, che ha evidenziato il valore della collaborazione tra le associazioni di categoria e la necessità di accompagnare concretamente le imprese in una fase economica complessa.

«Collaborazioni come questa tra Unindustria e Ance Latina dimostrano quanto le sinergie territoriali siano fondamentali – ha dichiarato Vona –. Siamo qui per analizzare le misure oggi a disposizione delle imprese e per offrire formazione. Anche la grande partecipazione registrata è un segnale di appartenenza e di attenzione verso il futuro del nostro sistema produttivo. La presenza delle istituzioni conferma che esiste una rete di relazioni pronta ad accompagnare le aziende. Le misure del Governo rappresentano una grande opportunità e dobbiamo imparare a utilizzarle al meglio per non perdere questa occasione».

Per la presidente di Unindustria, la collaborazione tra associazioni, istituzioni e imprese rappresenta uno strumento decisivo per rafforzare la competitività del territorio e favorire nuovi investimenti.

Palluzzi: «Correggere le criticità della Zls e attrarre nuovi investimenti»

Il presidente di Ance Latina, Pierantonio Palluzzi, ha invece posto l’attenzione sulle criticità emerse nella definizione delle aree comprese nella Zona Logistica Semplificata (Zls), evidenziando come alcune scelte rischino di penalizzare il tessuto produttivo locale.

Secondo Palluzzi, infatti, esistono perimetrazioni che comprendono aree dismesse da decenni, mentre altre realtà potenzialmente strategiche sono rimaste escluse, anche a causa dell’utilizzo di cartografie non aggiornate.

«Come Ance e Unindustria – ha spiegato – ci siamo dati un obiettivo preciso: costruire un’alleanza che accompagni le imprese fino alla scadenza del provvedimento sull’iperammortamento, prevista a fine 2028. L’ambizione è fare in modo che la provincia di Latina sia tra i territori capaci di attivare più investimenti rispetto al dato nazionale».

L’obiettivo delle due associazioni è quindi quello di portare queste criticità ai tavoli istituzionali competenti, affinché possano essere corrette e si ampliino le opportunità di accesso ai benefici previsti dalla Zls.

Formazione e strumenti per non perdere opportunità

Nel corso dell’incontro sono stati illustrati gli strumenti già disponibili per sostenere le aziende escluse dalla Zes, con particolare attenzione all’iperammortamento, alla Zona Logistica Semplificata e alla Zona Franca Doganale.

Gli approfondimenti tecnici sono stati affidati al professor Domenico Siclari, ordinario di Diritto dell’Economia e dei Mercati Finanziari all’Università La Sapienza e presidente di Sidief, e a Marco Stendardo, direttore dell’Area Studi, Innovazione e Territorio di Unindustria.

Ampia partecipazione delle istituzioni

L’iniziativa ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali e delle forze dell’ordine, tra cui il prefetto di Latina Vittoria Ciaramella, l’assessore comunale Annalisa Muzio, in rappresentanza del sindaco Matilde Celentano, il presidente dell’Ordine dei Commercialisti Efrem Romagnoli, il presidente della Piccola Industria Confindustria Fausto Bianchi, il questore Fausto Vinci, il comandante provinciale dei Carabinieri Christian Angelillo, rappresentanti della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco, oltre ai direttori di Ance Latina e Unindustria, Simone Vaudo e Andrea Segnanini.

Dal confronto è emersa la volontà comune di fare sistema per valorizzare al meglio gli strumenti di incentivazione disponibili e favorire lo sviluppo economico della provincia di Latina, nella convinzione che una maggiore capacità di attrarre investimenti rappresenti una leva fondamentale per la crescita del territorio.

 


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