Due Note Iper / IPO Critiche

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1) Riguardo al cosiddetto incidentalmente ministro della (per me sempre) Pubblica Istruzione (logo storico poi degradato dalla Moratti!) ho già avuto occasione di esprimermi pubblicamente, purtroppo, sono indotto ad intervenire a seguito delle ultime corbellerie da colui esternate o avanzate cosicchè mi chiedo se davvero tale è o ci fa cioè un in-becille= senza bastone (lat. baculum da cui l’aggettivo italiano), a dir poco uno sprovveduto che farebbe bene a darsi all’ippica peraltro tale da far quasi rimpiangere l’avvenente Azzolina la quale almeno a certe rotelle aveva pur pensato magari non proprio cerebrali! Costui mi interrogo che c… va propalando su armi contundenti o esplosive circa le quali addirittura addestrare chissà i futuri guerriglieri o bombaroli roba da non credere! Pensasse piuttosto a cassare la parola “programmi” sostituiti piuttosto da mini corsi monografici equivalenti a quelli universitari con dispense redatte dagli stessi docenti in sostituzione, finalmente, di non pochi manuali scolastici a dir poco risibili di cui alcune letterature italiane “favolistiche” a mo’ di centoni alla “via col vento” con figure e controfigure che a momenti neanche i libri di favole per bambini! A costo di ripetermi ricordo le essenziali e rigorose letterature d’un tempo quali il <Disegno storico della letteratura italiana> di Natalino Sapegno (riduzione della edizione in tre volumi universitaria), la <Sintesi della letteratura italiana> di Asor Rosa veri e primi monumenti critici e concettuali “surclassati” in seguito dallo strepitoso <Il materiale e l’immaginario > di Luperini Cesarani e autori vari in tre o quattro volumi onnicomprensivi della antologia fantastici e produttivi sulla linea della critica detta strutturalistica , a proposito uno degli ultimi centoni sfogliati svogliatamente il libreria curato da autori vari capofila dei quali Luperini, a mio avviso un “prestanome” ossia specchietto per le allodole strumentalmente impiegato dalla casa editrice, appunto, continuo a chiedermi quale cervello sovrintende ad essa nel senso cui prodest ossia al servizio di chi?! Tornando al Sig. Fasullo mi piacerebbe sapere che c…fa tutti giorni in quel di v.le Trastevere, invece di sparare c…. si spari piuttosto qualche ….altro pensiero (?!) eviti quaeso (di grazia) di sparare al piccione imbracci piuttosto una zappa e sviluppi energia possibilmente costruttiva!
2) Mi capita di leggere qualche “sbraitata” contro il festival di Sanremo, non sono certo un patito di esso iersera ho visto appena l’inizio sapendo di Mattarella etc. comunque non mi accanirei considerando anche lo spropositato analogo accanimento per le partite di calcio -non sono uno sportivo- francamente trovo eccessiva la foga con cui moltissimi s’immedesimano in esse peraltro, a mio avviso, il festival è meno rumoroso e faticoso di una tornata di calcio come questa comunque altrettanto popolare e “sentimentale” nel senso che coinvolge o cattura la mente e il corpo così dell’occasionale spettatore come degli appassionati! Quindi popolare peraltro ormai parte integrante se non necessaria senz’alto accessoria della storia d’Italia! Domanda: che dire di trasmissioni televisive insostenibili tra cui “Tale e quale” ed altre baggianate?! A confronto più “istruttivo” Sanremo peraltro una volta l’anno e non tutte le sere! (gimaul)


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