FORMIA – Emozionale, coinvolgente, nel pomeriggio di ieri, la presentazione del libro “6597: germogli sotto la neve” della 17enne Alice Pescarollo, svoltasi, nell’ambito del ciclo di incontri letterari promosso dal Sistema Bibliotecario Sud Pontino per celebrare la Giornata della Memoria, presso la sala “Ribaud” del Palazzo Comunale di Formia, alla presenza degli studenti dell’Istituto Comprensivo “Alighieri Formia Ventotene”.
I comuni di Gaeta, Fondi, Formia, Lenola e Castelforte in questi giorni stanno ospitando la scrittrice originaria di Monterotondo, protagonista di una interessante esperienza educativa che contribuirà a promuovere la lettura tra i ragazzi sensibilizzandoli sul tema dell’Olocausto attraverso il linguaggio eterno dell’amore e del rispetto.
Valori imprescindibili che il Comune di Formia, capofila del Sistema Bibliotecario “Sud Pontino”, sta perseguendo all’interno di un percorso costruttivo iniziato nel 2024 attraverso la prima edizione dello YAL Formia – Festival della Letteratura Young Adult”, la rassegna di letteratura riservata ai teenager che ha portato in città autori importanti e coinvolto le scuole in percorsi laboratoriali.
Il romanzo, edito da LABDFG, racconta la storia di Myriam, figlia di un famoso notaio romano, deportata con la sorellina Naomi nel campo di concentramento di Auschwitz. La forza e in parte l’incoscienza della sua età la portano a trovarsi sul quel sottilissimo filo tra la vita e la morte che scandisce i minuti nei campi di sterminio. Situazioni che non sfuggono all’ufficiale Alexander Mayer, figlio del più noto Christoph Mayer, e al suo sottoposto Albert Dach.
“6957” è una storia d’amore e di profonda amicizia che affronta il rapporto genitore-figlio e la complessa dinamica delle aspettative personali e sociali. La Shoah è vista con gli occhi di una ragazza che si innamora del suo carnefice. L’orrore dell’Olocausto non si stempera, si fa persino più atroce davanti al potere dei sentimenti.
Per l’amministrazione comunale di Formia ha presenziato all’evento l’assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione, Luigia Bonelli, che nel suo intervento inaugurale ha sottolineato e posto l’accento sull’importanza di non dimenticare gli episodi atroci del passato rivissuti nel Giorno della Memoria, un momento significativo che unisce la riflessione storica con la sensibilizzazione delle giovani generazioni.
“Questo libro, che esplora la memoria storica dei traumi vissuti durante l’Olocausto, diventa un potente strumento educativo, soprattutto per le scuole, che sono chiamate a comprendere e preservare la memoria di uno degli eventi più tragici della storia mondiale – commenta l’assessore – Il titolo ‘6597: Germogli sotto la neve’ evoca un’immagine di speranza e resilienza anche in un contesto di sofferenza estrema, facendo riferimento alla capacità di vita e di resistenza che può sorgere anche nei momenti più bui. Un momento di discussione con gli studenti, per stimolarli in una riflessione critica e consapevole attraverso la lettura di alcuni passaggi del libro”.
“Questi eventi non solo celebrano la memoria storica, ma servono anche a formare una generazione più consapevole delle proprie radici culturali e della necessità di prevenire il ripetersi di tragedie simili”, il commento del sindaco di Formia, Gianluca Taddeo.
News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.





















