ROCCAGORGA – Si infiamma la polemica sull’azienda Vola, Restaini di Forza Italia punta il dito sulla gestione fallimentare Piccaro-Romanzi. «Si assiste – scrive nella sua nota l’esponente di Forza Italia, Lubiana Restaini – ormai ad un articolato e costruito offuscamento della figura del Sindaco, silente, complice e coautrice di tutti i misfatti che il Vice Sindaco allegramente imputa al PD, di cui ne era un’iscritta con tanto di tessera prima di essere espulsa e che noi abbiamo sostenuto credendo in una lista civica, naufragata solo dopo pochi mesi, per l’assoluta incoerenza e falsità sulle cose proposte ai cittadini per ottenere il consenso!
Quando parla del dottor Jekyll e mister Hyde si riferisce sicuramente al suo Sindaco che in questa assurda e costruita vicenda VOLA non si esprime, mente e si nasconde smemorandosi di quando approvava i bilanci, la programmazione, il piano tariffario dei servizi a domanda individuale , contenendo le tariffe e fregiandosi di essere le più basse della provincia, “tariffe popolari” buone per la stagione in cui era assessore, negative e
odiose oggi che fa finta di fare il Sindaco. Un alibi perfetto di chi non sa cosa fare o meglio un alibi imperfetto per far ricadere sui cittadini le incapacità diffuse innalzando tutte le tariffe, quando ora servirebbe un piano “ Marshal” per sostenere imprese e famiglie, Ma avete bocciato tutte le proposte di F.I. e Lega in tal senso, ma forse anche qui la memoria non vi aiuta. Sempre il Vice sindaco parla di fallimento gestionale, quindi colpisce i responsabile della gestione che hanno nome e cognome, gli stessi componenti
della Giunta, trasformati in cda dell’azienda Vola, che oggi impropriamente si stanno assumendo la responsabilità di gestire un disastro le cui ripercussioni sono irrimediabili per tutti ma soprattutto per i cittadini bistrattati solo da giochi politici dell’unico partito che sostiene la maggioranza! Mi chiedo quali azioni da delegato all’Azienda Vola il Vice Sindaco Romanzi, cosi attivo in comunicati e social, ha messo in campo dalla sua nomina nei confronti della direzione della Farmacia in merito alle scherzose caramelle inventariate da una società specializzata incaricata di redigere l’inventario di fine anno 2019, redatto al
15.12.2019 e costato ai cittadini circa 2.000 euro? Per non parlare dei farmaci scaduti, precisa responsabilità del Direttore della Farmacia, a quanto ammontano e che perdita hanno generato rispetto al ricavato per la cessione alla ditta incaricata dello smaltimento?
La politica messa in campo da F.lli d’Italia ormai è chiara, all’interno di questa residua compagine che nulla ha più di civico, sistemare ed accomodare amici e parenti in disprezzo di regole e di incompatibilità, di trasparenza e di legalità, tanto il Sindaco tace ed il resto non parla!»
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