Ieri sera tutte le luci si sono spente nelle piazze italiane dalle 19 alle 21 per ribadire la necessità del risparmio energetico in un momento molto delicato per l’umanità a causa della guerra in ucraina. Latina è già mobilitata per ricevere e dare assistenza ai profughi ucraini in una realtà dove sono presenti da tempo oltre 1500 ucraini,in maggiranza badanti. Attualmente, ci confermano dalla prefettura, sono arrivati in provincia 188 ucraini, di cui 55 a Latina, ha annunciato il sindaco Coletta ,ieri sera, intervenendo alla presentazione del libro “Esuli da Pola a Latina” di Salvatore D’Incertopadre. La prefettura ha organizzato le misure necessarie per censire tutti i profughi, raccordandosi con i sindaci e con l’ASL ,perchè gli ucraini si sottopongano ai tamponi e poi vengono invitati a vaccinarsi, tenendo presente che soltanto il 30% sono vaccinati.
Latina città aperta ha detto il sindaco. Ed è vero! Ricordo, quando ero ragazzo, l’arrivo dei profughi dall’Ungheria, quando fu invasa, nel 1956, dai russi. E poi arrivarono i polacchie cecoslovacchi, quindi i vietnamiti, i rumeni e gli slavi, quando si dissolse la Juguslavia, dopo la morte del generale Tito. Il nostro campo profughi ospitò circa 100 mila esuli.Ricordo la cronaca nera, quando la polizia, coordinata dal dr Gugliotta, interveniva per sedare le risse tra serbi e croati e gli ustascia. L’odio tra loro era fortissimo. E poi la presenza di Cicciolina, Ilona Staller, del regista russo,Tarkosky. Quando i profughi si posizionavano agli incroci per essere assunti alla giornata e prestare le loro braccia per lavorare nell’edilizia. Latina crocevia del mondo, Latina città dell’accoglienza. Qui è passato tutto il mondo . Poi, chiuso il campo profughi “Rossi Longhi”, tutti partirono per gli USA ,per il Canada o per la Germania .Altri rimasero in Italia. Ora la storia si ripete. Altra invasione, quella dell’Ucraina, perchè Putin vuole quella terra e nessuno,per ora, lo fermerà. Ma la guerra è terribile, perchè la guerra vuol dire morte, e i bambini, che non c’entrano nulla, muoiono. E noi siamo stati sempre dalla parte della Pace. Per questo oggi siamo qui ad accogliere e aiutare gli ucraini,nostri fratelli.
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