A renderlo noto sono Mauro Dell’Unto e Manfredo De Paolis, promotori dell’iniziativa insieme al comitato ‘Presidio di emergenza-urgenza h24’, affermando che ”Il depotenziamento dei Punti di primo intervento in Punti di assistenza territoriale, operativi soltanto dalle 8 alle 20, non lo abbiamo mai accettato. I PAT rientrano in un servizio ambulatoriale insufficiente per il comprensorio lepini-ausoni che ha bisogno di un servizio quotidiano capace di garantire le emergenze e le urgenze con il personale qualificato”.
“L’annuncio della probabile estensione del Pat h24 – aggiungono – è a tutti gli effetti una presa in giro, perché un servizio ambulatoriale non può gestire né le urgenze né le emergenze. Sarà che le elezioni regionali del 2023 sono vicine e allora si ricorre all’ennesimo tentativo di gettare fumo negli occhi dei cittadini. Il fatto è che chi ha bisogno, soprattutto di notte, si reca nella struttura di via Madonna delle Grazie perdendo tempo prezioso per la propria salute”.
Dell’Unto e De Paolis, pertanto, lanciano l’appello agli amministratori di Priverno, Sezze, Sonnino, Roccagorga, Maenza, Roccasecca dei Volsci, Prossedi e Bassiano: ”Sabato sarà l’inizio di un percorso affinché la Regione Lazio istituisca un presidio di emergenza-urgenza h24 nel nostro comprensorio. Un servizio indispensabile per i cittadini e le realtà più piccole, lontane dagli ospedali Santa Maria Goretti di Latina, Alfredo Fiorini di Terracina e Dono Svizzero di Formia”.
News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.




















