NETTUNO – Un ragazzo di 34 anni di Anzio, lo scorso dicembre è stato processato a piede libero, con pena sospesa, perché perseguiva la sua ex compagna. La Polizia di Anzio-Nettuno, però, lo ha di nuovo arrestato ed ora è ai domiciliari. La condanna dello scorso dicembre era per stalking nei confronti della sua ex compagna perché, finita la relazione, aveva cominciato a minacciarla e ad avere verso di lei comportamenti violenti. Dopo la condanna, l’uomo, nonostante i divieti, ha provato ad andare a prendere la figlia a scuola ed ha continuato ad andare a casa della ex compagna – dove vivono anche i genitori – rivolgendo le sue violenze anche verso i suoceri, con minacce di morte e scritte offensive sulla loro abitazione, fino a sparare un colpo di fucile alla loro macchina parcheggiata davanti casa. In seguito ad accurate indagini e alla perquisizione dell’abitazione dell’uomo, gli agenti della Volante di Anzio hanno rinvenuto un fucile ad aria compressa, oltre a dosi di hashish, mariuana e cocaina. Per lui, quindi, sono scattati gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per le ipotesi di reato di atti persecutori e porto abusivo di arma comune da sparo su suolo pubblico.























