VELLETRI – La Judo Ippon Latina inizia la stagione agonistica con il TROFEO CITTA’ di VELLETRI, organizzato dalla C.S.E.N. lo scorso 9 ottobre, raggiungendo ottimi piazzamenti tanto da meritarsi una targa per il numero partecipanti in gara e la coppa primo posto come società per il più alto punteggio raggiunto ai podi delle categorie dei cadetti e juniores.

L’impegno e i sacrifici di tutto il team Judo Ippon composto da allievi, insegnanti e famiglie hanno permesso che questa domenica di gara diventasse una magica giornata, per cui ognuno ha dato il massimo rendendo soddisfatti gli insegnanti Sante Tamburro, Roberto Malandruccolo, Andrea Piroli, Alessandro Tancini ed orgogliosi i rispettivi genitori.

Il Trofeo Città di Velletri coinvolge molte categorie di allievi dai bambini ai senior dando modo a tutte le età di potersi confrontare con altri atleti e mettere in pratica tutto l’allenamento svolto in palestra.

Complimenti agli atleti Judo Ippon di Latina di via dei Romani e di Pontinia Scuola Media G.Verga che hanno ottenuto i seguenti piazzamenti:

1° posto per Elisa Carnevale, Lorenzo Quintina, Edoardo Roscioli, Christian Andrea Williot, Giorgio Zaccheo, Maksym Zhuk;

2° posto per Daniele Cavinato, Francesco Costanzo, Viola Deserti, Emanuele Eusepi, Leonardo Lauretti, Jacopo Paniccia, Riccardo Quadrozzi, Daniel Sacchetti;

3° posto per Ginevra Buraschi, Edoardo Riposo, Leonardo Sala, Matteo Silvagni.

Il judo è uno sport da combattimento e un metodo di difesa personale, nato in Giappone nel 1882 in realtà come disciplina antibullismo, anche se all’epoca non era certo usato questo termine: non è solo un’arte marziale ma un metodo educativo creato dal Maestro Jigoro Kano, ispiratosi ad arti marziali giapponesi come il ju-jitsu che privilegiano le tecniche di proiezione e di controllo.

Questa disciplina è diventata sport olimpico dal 1964 a Tokyo solo maschile e poi dal 1992 a Barcellona con l’ammissione definitiva delle donne. L’UNESCO l’ha dichiarato patrimonio dell’umanità.

La preparazione costante e il benessere psico-fisico degli allievi sono l’obiettivo fondamentale del team insegnanti , da cui scaturiranno tutte le situazioni future, ogni allievo deve imparare a gestire con il proprio maestro il suo percorso di atleta che potrà essere agonistico oppure non agonistico, l’importante è l’impegno e la costanza, non tralasciando nulla delle altre attività svolte a scuola o in famiglia perché

Il buon judoka è una persona a tutto tondo e ogni attività costruttiva lo renderà sicuramente una persona migliore .


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