CISTERNA – Ancora guai per il cantiere aperto al confine tra i comuni di Cisterna e Latina e che prevede la messa in sicurezza del ponte su via Moscarello. Neanche il tempo di cominciare che i lavori sono stati sospesi. Durante lo scavo, infatti, sono stati rinvenuti mortai, granate e artiglieria bellica risalente alla Seconda Guerra Mondiale.
Un ritrovamento casuale, come accade in questi casi, ma che poteva avere conseguenze tragiche; durante gli scavi, infatti, la pala di un mezzo meccanico ha grattato su uno dei cilindri esplosivi, lunghi 10 centimetri e del diametro di 5 centimetri, rischiando un’esplosione.
Accortisi di cosa stava accadendo gli operai hanno abbandonato il cantiere allertando le forza dell’ordine. Sul posto gli artificieri dell’esercito per le operazioni di messa in sicurezza dell’area. L’anali del canale ha fatto venire a galla qualcosa come 400 granate… Un numero enorme che ha suggerito agli esperti il trasferimento in luogo sicuro per poi farle brillare.
Un ritrovamento con non è un unicum nella zona, teatro di feroci battaglie tra alleati e tedeschi dopo lo sbarco di Anzio. Non è da escludere quindi che proprio i tedeschi avessero intenzione di far saltare il ponte al passaggio del convoglio alleato.
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