Ponte Sisto tutto nuovo per unire meglio S. Felice Circeo e Terracina

202

Il rifacimento del ponte sul fiume Sisto è ora più vicino. In prefettura è stato firmato il protocollo d’intesa tra il sindaco di Terracina Francesco Giannetti, il Comune di San Felice Circeo rappresentato dal vicesindaco Luigi Di Somma, la Provincia e il responsabile della sezione territoriale Lazio di Anas Marco Moladori. Un passaggio importante che sancisce la sinergia tra tutti gli enti interessati per poter finalmente realizzare un’infrastruttura che collega i due comuni e che è di fondamentale importanza per il territorio.

“Questa è una bellissima giornata perché alla base di questo risultato c’è una collaborazione fra istituzioni – ha sottolineato il prefetto Maurizio Falco – Diamo spazio dunque a questa collaborazione fra enti, che non riguarda solo la mobilità ma opere collaterali che ottimizzeranno il deflusso delle acque. Oggi dunque il via in maniera irrevocabile a un’opera che si attendeva da tempo, che sarà per di più affidata a un’archistar che vuole lasciare un segno sul territorio pontino, a testimonianza che è possibile realizzare cose utili e anche compatibili con l’ambiente”. Per la progettazione del nuovo ponte sul Sisto sono stati avviati colloqui con la Sapienza e con il professor Petrangeli e altri professionisti che avranno il compito di coadiuvare i tecnici in fase di progettazione.

Quanto ai tempi, c’è già un cronoprogramma: 14 mesi per la realizzazione dell’infrastruttura, ma entro l’estate sarà forse già possibile affidare i lavori. “Vorremo chiudere le prime fasi della progettazione in tempi abbastanza contratti – spiega Moladori di Anas – e arrivare per l’estate ad avere un progetto condiviso e completo dei passaggi autorizzativi che per una infastruttura del genere non sempre sono facili. Se avremo un progetto completo possiamo pensare di fare un affidamento dei lavori entro l’estate per dare un segno concreto di fattibilità ed efficienza”. “Sicuramente sarà un bel progetto – aggiunge il sindaco di Terracina Francesco Giannetti – perché l’Anas quando si muove si affida a tecnici molto preparati e importanti nell’ambito della progettazione. Contiamo quindi sul fatto che sia un intervento strutturalmente valido e che lo sia anche architettonicamente. Questo è un momento molto importante, non potevamo più continuare con un ponte provvisorio, a senso unico alternato, che  ha bisogno  di costanti interventi di manutenzione. Ringrazio tutti gli abitanti della zona per la pazienza che hanno dimostrato di fronte alla difficoltà”. Il vicesindaco di San Felice ha sottolineato come questa sarà un’opera importante non solo per la viabilità ma anche per la rete fognaria perché gran parte del comune di Terracina pesa sul depuratore del Circeo. Dunque un’infrastruttura necessaria e attesa da tempo per avvicinare i due comuni S Felice Circeo e Terracina.


News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.