Vittorio Sgarbi, sindaco di Arpino, ha vinto contro l’infarto che lo colse nel 2015 ed ha superato un cancro alla prostata in tempi più recenti. Ma oggi è il male oscuro, la depressione, ad affliggere il suo spirito. “Ho perso parecchi chili. Faccio fatica in tutto. Riesco a tratti ancora a lavorare. Ho sempre dormito poco. Ora passo molto tempo a letto”, ha raccontato di sé stesso e del ricovero.
Si è confessato nel corso di più incontri con il giornalista Antonio Gnoli, il quale ha poi pubblicato una lunga intervista per Robinson, inserto di Repubblica. Un pezzo che diverse testate hanno considerato una “intervista-testamento”. Quello che ne è emerso è uno Sgarbi più riflessivo e pacato, distante anni luce da quel personaggio pirotecnico, amatissimo oppure odiatissimo, che ha incendiato i dibattiti televisivi degli ultimi decenni. Della celeberrima “capra”, nemmeno l’ombra.






















