AREZZO – Per il piccolo Lorenzo Ricci di due anni, morto soffocato all’asilo nido: indagate cinque operatrici. Tragedia al nido di Soci, dove il piccolo Lorenzo Ricci, due anni, è morto dopo essere rimasto soffocato dal laccio della felpa, impigliato a un alberello del giardino.

Nel pomeriggio di venerdì i carabinieri hanno notificato cinque avvisi di garanzia alle educatrici della seconda sezione, riservata ai bambini tra 13 mesi e 3 anni. L’accusa è omicidio colposo. Tra le indagate anche la maestra che, subito dopo l’incidente, aveva accusato un malore ed era stata portata all’ospedale di Bibbiena.

Le indagini

Secondo i primi accertamenti, coordinati dalla Procura di Arezzo, potrebbe esserci stato un ritardo nei soccorsi: il personale si sarebbe accorto dell’assenza del piccolo solo durante la conta dei bambini prima del pranzo. Resta da capire quanto tempo sia trascorso tra l’incidente e la chiamata al 118. L’autopsia, prevista nei prossimi giorni, aiuterà a chiarire i tempi e le cause del decesso.

La ricostruzione

Secondo i soccorritori, Lorenzo avrebbe cercato di arrampicarsi sull’alberello, rimanendo però impigliato con il laccio della felpa, che gli ha tolto il fiato. Il personale sanitario ha tentato la rianimazione a lungo, ma senza successo.

La posizione della cooperativa

La cooperativa Koinè, che gestisce il nido, ha ricordato che in quel momento erano presenti 14 operatori e ha annunciato l’istituzione di una commissione interna per ricostruire l’accaduto e collaborare con le indagini.


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