B & B, non un bed and breakfast, ma le iniziali di due attività seguite dall’eclettico Armando Raponi, personaggio amante di Ponza da sempre, insieme alla sua famiglia. Biliardo e basket, naturalmente. Nel mondo del biliardo italiano lo conoscono in tanti, la sua ditta operante a Latina ha costruito biliardi per anni, una eccellenza nel settore. Naturalmente, la nostra rubrica è rivolta alla palla a picchi. Ho conosciuto Armando nella primavera del 1977, due anni dopo aver fondato il Basket Ponza cominciando l’attività con un torneo estivo 3 vs 3, grazie all’amico Luca Romano della Seger Fondi. Ci siamo incontrati sulla nave Rio Marina della flotta di Peppe Mazzella, è bastato uno sguardo per capire che intendeva aiutarci ad andare avanti nell’attività giovanile e nei campionati maggiori. Prima una mano, poi un piede, lui e la moglie Annamaria sono diventati munifici sponsor e tifosi per ininterrotti dieci anni. A Ponza si giocava a basket prima all’aperto sul campo della scuola media, poi nel bel palazzetto alla Cavatella.
Raponi è tato vicino a tutte le discipline praticate un tempo sulla maggiore delle isole dell’arcipelago ponziano ma il basket lo ha visto più di tutti appassionato protagonista con eleganza e borsa sempre aperta.
























