GAETA – Con la scultura “Respiro”, va a Salvatore Quinto di Lenola il primo premio della XXXVII edizione della storica rassegna artistica “Porticato Gaetano”, dedicata quest’anno al complesso tema del “Consumo”, coordinata dall’Associazione Culturale Novecento e sostenuta dal Comune di Gaeta. La cerimonia di proclamazione e premiazione si è svolta presso la Pinacoteca Comunale “Antonio Sapone”, cuore pulsante della creatività pontina.
Accanto al vincitore, celebrati anche gli altri finalisti distintisi per qualità tecnica e concettuale:
– Claudia Mazzitelli con l’opera in tecnica mista “My Age”
– Monica Vanno con l’opera materica “Logoramento”
– Giovanni Ariano con l’installazione “Missili a 360°”
– Francesco Paolo Stravato con l’opera in tecnica mista “Terre rare”
– Marienella Pompeo con l’opera fotografica “Davanti a Consuption”
– Collettivo Manodopera con l’installazione “Se tutto si consuma che senso ha la nostra memoria?”
– Marialaura Miggiano con l’opera “Poesia di un manifesto”
– Assunta Vallerotonda con l’opera in acrilico su tela e carta “Recupero di una memoria -Dedicato a Maria Lai”
– Roman Moisyeyev con l’opera in resina “Riflessi”
– Silvano Bruscella con il trittico in tecnica mista “IO LEI NOI”-
Premio alla Carriera a Giuseppe de Spagnolis, un personaggio del nostro territorio che merita considerazione per il suo lavoro di artista e architetto ma anche per la gentilezza e la pacatezza della persona. A consegnarlo Antonio Lieto, Presidente dell’Associazione Novecento e principale ideatore e promotore della Pinacoteca.
Il bilancio critico è stato affidato al professor Marcello Carlino, Presidente del Comitato Organizzatore, il quale ha sottolineato l’alto valore delle opere in concorso prima di svelare la suggestiva traccia che guiderà la prossima edizione: “Nuvole”.
A portare i saluti istituzionali la Vicesindaco Gianna Conte. “Il Porticato Gaetano – ha detto nella circostanza – non è solo una mostra, è un’istituzione che cammina di pari passo con la storia della nostra città. Vedere cento artisti confrontarsi su un tema così attuale come il consumo dimostra che Gaeta è un laboratorio culturale permanente. Come Amministrazione, siamo orgogliosi di sostenere una realtà che sa rinnovarsi senza tradire le radici del 1958. Il nostro impegno è far sì che l’arte non resti chiusa tra le pareti di una galleria, ma diventi uno strumento di cittadinanza attiva”.
L’incontro si è aperto con un sentito omaggio alla memoria di Francesco Paolo Martelli, scomparso solo un mese fa. Martelli, tra i decani dei pittori pontini, ha avuto sempre una forte simpatia per Gaeta, per la Pinacoteca e per il Porticato che ha vinto nel 2011.
Mentre cala il sipario sull’edizione 2026, l’energia del Porticato Gaetano si sposta già verso il mondo dell’istruzione. È infatti tutto pronto per il debutto del “Porticato nelle Scuole”, un nuovo progetto che dal 26 marzo coinvolgerà tredici istituti del territorio. Per due mesi, gli studenti delle scuole medie e superiori saranno chiamati a cimentarsi con il tema del “Consumo”, portando la storica eredità di questa rassegna tra i banchi e stimolando la nascita di nuovi percorsi artistici.
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