Basket, finali di Coppa Italia a Rimini con Virtus Roma-Montecatini

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Sabato 14 marzo prenderanno il via le Final Four di Coppa LNP 2026 per quanto riguarda la serie B. A giocarsi il secondo trofeo stagionale saranno le migliori due squadre nei due gironi al termine del girone d’andata, ovvero Vigevano e Gema Montecatini per quanto riguarda il raggruppamento A, mentre per il B ci saranno Virtus Roma 1960 e Pielle Livorno. Per quanto riguarda la semifinale gli accoppiamenti vedranno affrontarsi la Virtus Roma 1960 contro la Gema Montecatini da un lato del tabellone, mentre dall’altro la Pielle Livorno affronterà Vigevano.
Andiamo ad analizzare come le squadre arrivano alla competizione:
GEMA MONTECATINI (SECONDA DEL GIRONE A)
La Gema Montecatini si presenta alla competizione da campione in carica (la scorsa stagione aveva sconfitto in finale Roseto) ma viene da un periodo negativo in campionato. Infatti complice tre ko nelle ultime sei gare (a Desio, ad Agrigento ed in casa contro Piazza Armerina) la squadra è crollata in classifica passando dal secondo posto (al termine del girone d’andata) al quarto. Una seconda metà di stagione che finora è stata sottotono, non riuscendo più a trovare quella costanza che l’aveva caratterizzata nel girone d’andata, con la squadra che sembrerebbe star pagando un calo fisiologico. I toscani hanno però più volte dimostrato di saper reagire alle difficoltà e di potersi riscattare immediatamente, dimostrando di essere una squadra che non vuole arrendersi ma combattere e risalire la china il prima possibile. La squadra  può inoltre far la differenza nella gara secca e dunque nulla esclude che possa ripetersi anche quest’anno.
La semifinale con la Virtus Roma 1960 si presenta molto aperta e senza favorita assoluta, ma sicuramente darà importanti sensazioni riguardo il momento in cui si trova la Gema Montecatini. Una vittoria infatti potrebbe dare fiducia per il finale di stagione e rilanciare una squadra che nell’ultimo periodo è apparsa sottotono.  I toscani possono inoltre puntare su giocatori di assoluto valore per la categoria come il veterano Darryl Jackson, il lungo Mattia Acunzo ed il giovane play classe 2001 Andrea Bargnesi.
VIRTUS ROMA 1960 (PRIMA DEL GIRONE B)
La squadra della Capitale arriva alla Coppa Italia dopo un mese complicato. Nell’ultimo mese è infatti cambiata la guida tecnica (via Marco Calvani dentro Matteo Mecacci) ma i risultati al momento sono stati altalenanti (vittoria in casa della Virtus Imola, pesante ko a Piombino). La squadra della Capitale dopo aver chiuso in vetta il girone d’andata, ha vissuto questi primi mesi del 2026 sulle montagne russe, da una parte sono arrivate vittorie importanti per la classifica ma dall’altra anche diversi scivoloni (in casa dell’Andrea
Costa Imola, ko in casa della Pielle Livorno e sconfitta casalinga contro Faenza) Questo sarà dunque un’importante banco di prova per testare le ambizioni della squadra che cerca il primo trofeo della sua recente storia (iniziata appena 6 anni fa). Le carte in regola la squadra di Mecacci le presenta, ma bisognerà vedere se potrà compiere un ulteriore passo in avanti nella sua crescita ed adattarsi ad un gioco che (dalla sostituzione in panchina) è cambiato sensibilmente. La squadra ha inoltre presentato una nuova divisa per questo evento con al centro lo storico logo “Virtus Roma” (tornato dopo l’acquisizione del marchio avvenuta a dicembre). La Virtus Roma 1960 potrà puntare in questa competizione su giocatori importanti per la categoria come Yancarlos Rodriguez, Leonardo Battistini e Gianmarco Leggio, sperando di trovare finalmente la miglior versione del giocatore croato Ivan Majcunic che solo poche volte questa stagione ha realmente spostato gli equilibri.


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Paolo Iannuccelli
Paolo Iannuccelli è nato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, il 2 ottobre 1953, risiede a Nettuno, dopo aver vissuto per oltre cinquant'anni a Latina. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, nella pallacanestro. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Ha svolto attività di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, il più grande allenatore europeo di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Attualmente è presidente della Associazione Basket Latina 1968. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato libri tecnici di basket e di storia, costumi e tradizioni locali Ama profondamente Latina e Ponza, la patria del cuore.