Università Sapienza e la citta di Latina : Collaborazione sempre più forte ora avanti con tempi certi

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L’ Universiità Sapienza e città di Latina: collaborazione sempre più forte. Apprezzamento per i  nuovi spazi, ora avanti con tempi certi e regolamenti per aprire gli spazi alla comunità

La Sapienza rappresenta per Latina non soltanto un’istituzione accademica di altissimo livello, ma  una parte integrante della nostra comunità, un pilastro fondamentale dello sviluppo della città, della  crescita culturale e della formazione delle nuove generazioni.

Oggi, in Consiglio Comunale, ascoltando la presentazione delle progettazioni, delle attività e della  pianificazione in corso, siamo ancora più consapevoli del valore di questo percorso e, a nome del  Movimento 5 Stelle e con profondo senso istituzionale, desidero esprimere un sincero  ringraziamento all’Università Sapienza e alla Magnifica Rettrice Antonella Polimeni per il lavoro  importante che sta portando avanti nella nostra città. Un percorso che, nel tempo, ha saputo superare  difficoltà e resistenze e che oggi restituisce alla città una prospettiva concreta, ambiziosa e, per certi  aspetti, fino a pochi anni fa inimmaginabile.

Desidero aggiungere anche una testimonianza personale e professionale. Come medico ospedaliero  da ormai ventisei anni presso l’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, non posso che riconoscere la  qualità della collaborazione tra la componente ospedaliera e quella universitaria: una collaborazione  concreta, quotidiana e costruttiva, che ha contribuito in modo significativo alla crescita della qualità

dell’assistenza sanitaria, della formazione dei professionisti e dello sviluppo delle competenze  all’interno dell’intero sistema sanitario locale.

Possiamo dirlo con orgoglio: Latina sta diventando, a tutti gli effetti, una città universitaria. Questo  risultato è il frutto di un lavoro serio, continuo e lungimirante, che ha visto l’Università Sapienza  investire sul nostro territorio con progettazioni importanti, interventi strutturali e una visione chiara  del futuro.

Un apprezzamento particolare desidero rivolgerlo al progetto complessivo del grande campus  universitario presentato oggi, che non si limita alla riqualificazione degli edifici, ma costruisce un  sistema di servizi, residenze, spazi di studio e socialità che qualificano la città, la rendono più  attrattiva per studenti, famiglie e comunità e che ha contribuito in modo significativo alla  riqualificazione di una parte importante della nostra città.

Per questo motivo, oggi è stata una giornata importante e positiva, una giornata in cui abbiamo  riconosciuto il valore del lavoro svolto e apprezzato la disponibilità dimostrata dall’Università nei  confronti della città. In particolare, è stata una notizia significativa la rassicurazione ricevuta circa  l’apertura a breve della sala centrale dell’ex Banca d’Italia: un segnale concreto che testimonia la  volontà di rendere progressivamente fruibili gli spazi e di restituire alla città luoghi di cultura e  aggregazione.

Allo stesso tempo, proprio perché consideriamo la Sapienza una parte integrante della nostra  comunità, riteniamo importante richiamare con spirito costruttivo alcuni principi fondamentali per il  buon esito di questo percorso. Il primo principio è quello del rispetto dei tempi certi di attuazione.  Tutti sappiamo che i progetti, per diventare realtà, hanno bisogno di tempi chiari, procedure  efficienti e collaborazione tra istituzioni. Confidiamo quindi che, a seguito della presentazione delle  progettazioni esecutive, anche per i lavori al piano superiore dell’ex Banca d’Italia, si possa

procedere rapidamente con gli adempimenti amministrativi necessari e con l’avvio dei lavori  previsti.

Il secondo principio riguarda la partecipazione e la condivisione con la cittadinanza. Una città  universitaria è, per definizione, una città aperta, una città in cui gli spazi della conoscenza diventano  anche spazi di incontro, confronto e partecipazione pubblica. Oggi, purtroppo, a Latina dobbiamo  registrare una difficoltà reale nell’utilizzo e nell’accessibilità di alcuni spazi pubblici destinati alla  comunità. Non sempre è semplice, e talvolta è impossibile, organizzare iniziative culturali o  momenti di partecipazione civica in luoghi che dovrebbero essere naturalmente aperti alla città. Per  questo motivo ritengo necessario avviare all’interno dell’Amministrazione comunale una riflessione  seria e concreta sulla disponibilità e sull’utilizzo degli spazi pubblici destinati alla partecipazione,  alla cultura e alla vita comunitaria.

Il terzo punto riguarda la necessità di regolamenti chiari per l’utilizzo degli spazi. Credo sia arrivato  il momento per l’amministrazione comunale di definire e aggiornare i regolamenti che disciplinano  l’utilizzo delle strutture, affinché possano essere realmente accessibili alla cittadinanza e anche alla

politica, che rappresenta la forma più alta di partecipazione democratica alla vita pubblica. Un  richiamo particolare lo rivolgo alla definizione del regolamento per l’utilizzo dell’ex Garage Ruspi  da parte del Comune, previsto dagli accordi e atteso da oltre un anno. Come abbiamo appreso nel  corso del Consiglio, la struttura viene utilizzata dagli studenti dal lunedì al venerdì, mentre il sabato  e la domenica potrebbe essere aperta alla città e ospitare eventi culturali e iniziative pubbliche.  Senza questo regolamento, l’ex Garage Ruspi continua di fatto a essere escluso dalla piena fruizione  pubblica.

Sappiamo tuttavia che la disponibilità e la collaborazione da parte dell’Università non sono mai  mancate, e di questo desidero ringraziare sinceramente la Magnifica Rettrice e l’intera comunità  accademica.

Viviamo una fase storica complessa, segnata da una crescente fragilità sociale e da una vera e  propria emergenza educativa e psicologica che riguarda soprattutto i giovani. In questo contesto, gli  spazi pubblici, culturali e universitari diventano strumenti essenziali per costruire relazioni,  promuovere partecipazione e rafforzare il senso di comunità. Ed è proprio per questo che  confidiamo nella collaborazione dell’Università Sapienza, che consideriamo a tutti gli effetti una  parte della nostra comunità, per affrontare insieme queste sfide e per costruire risposte concrete ai  bisogni della città, anche attraverso il completamento della Biblioteca dell’ex Banca d’Italia.

Un ulteriore ringraziamento va all’Università Sapienza per aver dato risposta all’esigenza di una  maggiore disponibilità relativamente all’accesso controllato alla facoltà di Medicina e Chirurgia.  Oggi molti studenti che desiderano intraprendere gli studi in medicina sono costretti a rivolgersi alle  università private, accessibili solo a chi ha adeguate disponibilità economiche, oppure a trasferirsi  all’estero. Per questo è stata particolarmente importante la comunicazione ricevuta oggi, con la  conferma dell’apertura di nuove aule nella facoltà di medicina, che rappresentano un incremento  concreto delle opportunità di accesso e di formazione per i nostri giovani.

Oggi Latina non è soltanto una città che ospita un’università. Sta diventando una città universitaria.  E questo è un risultato che appartiene a tutta la comunità.

Maria Grazia Ciolfi

Capogruppo Consiliare Movimento 5 Stelle Latina


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