MINTURNO – Sorelline scomparse nel nulla, cresce l’angoscia: Sarah e Alisya sparite da una comunità, ipotesi rapimento. Cresce l’angoscia e si infittisce il giallo della scomparsa di Sarah e Alisya Di Giacinto, le due sorelle di 16 e 12 anni, originarie di Minturno, svanite nel nulla nella notte tra sabato e domenica da una comunità educativa protetta di Civitella Alfedena, in provincia dell’Aquila.

Da ore le ricerche procedono senza sosta, ma delle due ragazzine non c’è ancora alcuna traccia. Un caso che, con il passare del tempo, assume contorni sempre più inquietanti.

L’allontanamento dalla comunità

Secondo le prime ricostruzioni, Sarah e Alisya si sarebbero allontanate tra le 2 e le 5 del mattino dalla struttura Ofh Hope, probabilmente passando attraverso una finestra danneggiata e priva di inferriate.

Una ricostruzione che, però, convince sempre meno gli investigatori.

La comunità si trova infatti in una zona isolata, immersa nel verde e circondata dai boschi del Parco Nazionale d’Abruzzo. Inoltre, non dispone di sistemi di videosorveglianza interni né di allarmi, mentre le telecamere presenti agli ingressi e alle uscite del paese non avrebbero ripreso il passaggio delle due giovani.

L’ipotesi che non convince

Proprio l’assenza di immagini e le caratteristiche del territorio rendono poco credibile, secondo gli esperti, l’ipotesi di un allontanamento volontario a piedi.

«Per come è fatto il luogo è difficile immaginare che possano essersi allontanate da sole senza essere viste o intercettate», ha spiegato Alessia Natali, presidente dell’associazione Penelope Abruzzo, che sta affiancando la famiglia nelle ricerche.

Secondo Natali, appare sempre meno plausibile che due minorenni, senza telefono cellulare e senza punti di riferimento, abbiano deciso di percorrere da sole chilometri in piena notte in una zona montana e isolata.

Per questo motivo prende corpo anche l’ipotesi che qualcuno possa averle aiutate ad allontanarsi o che dietro la loro scomparsa possa esserci l’intervento di terze persone.

Sarah e Alisya vivevano nella comunità educativa da circa sette anni. La tutela delle due sorelle era stata affidata ai servizi sociali, con la nomina del sindaco di Minturno quale tutore.

Intanto proseguono senza sosta le ricerche delle due ragazze, mentre cresce l’apprensione tra i familiari e nelle comunità coinvolte, nella speranza che possano essere ritrovate sane e salve nel più breve tempo possibile.


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