LATINA – Ciolfi (M5S): “La stagione balneare apre tra degrado e disservizi. Ma l’assessore pensa all’area camper del futuro”. Queste le considerazioni della capogruppo consiliare M5S di Latina, ovvero Maria Grazia Ciolfi. Mentre la Marina di Latina apre una delle peggiori stagioni balneari degli ultimi anni, tra disservizi,ritardi e manutenzioni inesistenti, l’assessore Di Cocco porta in Commissione congiunta Marina e Urbanistica un progetto per una futura area sosta camper che lascia più interrogativi che certezze. Parliamo di un documento sottoscritto esclusivamente dall’assessore, senza alcuna validazione tecnica degli uffici comunali e senza alcuna istruttoria che ne certifichi la fattibilità sotto il profilo economico, gestionale e amministrativo. Eppure si arriva addirittura a parlare di “computo metrico estimativo” e persino di stime dell’indotto economico generato sul territorio. Numeri e previsioni presentati come dati consolidati quando, invece, appaiono privi di qualsiasi supporto tecnico verificabile. Una leggerezza che lascia perplessi, soprattutto considerando che una Commissione congiunta mobilita risorse pubbliche e costa ai cittadini oltre duemila euro tra gettoni di presenza e costi organizzativi. Se si convoca una Commissione, sarebbe opportuno presentare progetti adeguatamente istruiti e verificati dagli uffici competenti, non semplici ipotesi confezionate per essere annunciate. Ma le criticità non finiscono qui. Durante la discussione è emersa l’ipotesi che l’opera venga realizzata attraverso le compensazioni ambientali dovute dalle società che hanno installato impianti fotovoltaici sul territorio comunale. Una scelta che andrebbe approfondita con estrema attenzione. Prima di destinare eventuali compensazioni a un’area camper, sarebbe opportuno capire se non esistano priorità ben più urgenti e sotto gli occhi di tutti.Penso,ad esempio, alla pista ciclabile del lungomare, che versa in condizioni di evidente degrado e pericolosità: delimitatori arrugginiti, divelti, con estremità taglienti e potenzialmente pericolose per ciclisti e pedoni. Una situazione che ho segnalato già lo scorso anno e che ancora oggi non ha trovato soluzione. Nello stesso tratto, inoltre, sono presenti segmenti della pista completamente insabbiati e privi di manutenzione, che costituiscono un ostacolo improvviso per i ciclisti e aumentano il rischio di cadute. Altrettanto discutibile appare l’ipotesi gestionale prospettata dall’assessore, secondo cui l’area camper dovrebbe essere affidata al futuro concessionario del piano sosta. Una società specializzata nella gestione di parcheggi e parcometri dovrebbe improvvisamente occuparsi di servizi completamente diversi: videosorveglianza, raccolta differenziata, manutenzione del verde, servizi igienici, erogazione di acqua ed energia elettrica, impianti di carico e scarico reflui e assistenza agli utenti. Quali sarebbero le competenze specifiche che giustificano una simile scelta? Perché si individua già oggi il futuro gestore senza alcuna valutazione comparativa delle professionalità necessarie? Domande che meritano risposte. Tutto questo mentre la realtà della Marina racconta una storia completamente diversa. Oggi cittadini e turisti trovano spiagge senza bagnini perché l’amministrazione è riuscita nell’impresa di revocare l’affidamento alla ditta vincitrice dell’accordo quadro e di escludere la seconda classificata, ritrovandosi costretta a indire una nuova procedura a stagione già iniziata e obbligare i noleggiatori di ombrelloni a provvedere al servizio salvamento. Non sappiamo quando il servizio comunale sarà attivato. Non sappiamo quando verrà garantita la sicurezza sulle spiagge libere. Non sappiamo quando la raccolta differenziata sarà effettivamente installata sugli arenili. Non sappiamo quando la pulizia delle spiagge sarà completata lungo tutto il litorale. Non sappiamo quando verrà dragato e riaperto il porto-canale di Rio Martino, dove ai proclami non sono seguiti i fatti. Non sappiamo quando verrà riaffrontato il problema dell’insabbiamento della Foce del Duca. Non sappiamo quando sarà messa in sicurezza la pista ciclabile. Non sappiamo né quando né come gli assessori competenti riusciranno ad affrontare il grave problema dell’erosione costiera, considerato che la Regione Lazio ha espresso parere negativo sulla VINCA relativa al progetto dei pennelli anti-erosione presentato dall’amministrazione Celentano. Una cosa però la sappiamo. Le strisce blu sono puntualmente operative. I cittadini sono costretti a pagare fino a 5 euro per parcheggiare e raggiungere spiagge prive di servizi essenziali, senza bagnini, senza adeguata pulizia e senza una gestione all’altezza di una località turistica. Questa è la fotografia della Marina di Latina nell’estate 2026. Un’amministrazione che non riesce a garantire l’ordinario ma che già immagina il futuro. Prima di progettare l’area camper del domani, sarebbe opportuno restituire ai cittadini la Marina di oggi.
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