UE, nuovi aiuti al Venezuela: 5 milioni e ponte aereo

3

Bruxelles (eu24news.eu) – L’Unione europea rafforza la risposta umanitaria al terremoto in Venezuela con un nuovo pacchetto di 5 milioni di euro destinato alle popolazioni colpite dal sisma. Lo ha annunciato la Commissione europea, precisando che le risorse finanzieranno interventi immediati per garantire alloggi temporanei, assistenza sanitaria e beni essenziali. Contestualmente Bruxelles ha attivato un ponte aereo umanitario per il trasporto di materiali di prima necessità nelle aree interessate dall’emergenza. Il primo volo, in partenza da Copenaghen, trasporterà circa 50 tonnellate di aiuti, tra cui materiali per la realizzazione di rifugi temporanei, attrezzature per l’approvvigionamento idrico e i servizi igienico-sanitari, oltre a materiale scolastico destinato alle comunità colpite.

Il nuovo stanziamento si aggiunge ai 52 milioni di euro già messi a disposizione dall’Unione europea nel corso del 2026 per sostenere la popolazione venezuelana alle prese con la crisi umanitaria e socio-economica. L’intervento è coordinato attraverso il Meccanismo di Protezione Civile dell’Unione europea, che ha raccolto le offerte di assistenza di 11 Stati membri e di un Paese partecipante. Il contributo comprende squadre di ricerca e soccorso, unità mediche, supporto alle telecomunicazioni e personale tecnico specializzato.

Lo scorso fine settimana è arrivata in Venezuela una missione composta da 11 esperti tecnici provenienti da Spagna, Austria, Italia, Lussemburgo, Belgio, Estonia e dal Centro di coordinamento della risposta alle emergenze (ERCC) della Commissione europea. Alla squadra si è aggiunto un ulteriore gruppo di specialisti inviato dall’Italia, portando a 14 il numero complessivo dei Paesi europei che, fino a questo momento, hanno contribuito alle operazioni con personale, mezzi o competenze tecniche. A supporto delle attività sul terreno è stato inoltre attivato il servizio satellitare Copernicus nella modalità di mappatura di emergenza. Il sistema consente di acquisire immagini ad alta risoluzione delle aree colpite e trasformarle rapidamente in mappe operative utilizzate dalle autorità di protezione civile, dalle organizzazioni umanitarie e dalle squadre di soccorso impegnate nelle operazioni.

Secondo i dati della Commissione europea, Copernicus ha già prodotto 25 mappe e 13 immagini satellitari relative a 13 aree di interesse, fornendo un supporto fondamentale per il coordinamento degli interventi e la valutazione dei danni causati dal terremoto.


News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.