Uomo aggredito brutalmente in casa a Sant’Angelo Romano, fermato un 33enne

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ROMA (ITALPRESS) – I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Tivoli hanno fermato per tentato omicidio e tentata rapina, nella forma pluriaggravata, un 33enne, affetto da disturbi psichici. Il provvedimento è il risultato delle tempestive indagini avviate dai militari dell’Arma a seguito di una brutale aggressione ai danni di un 65enne presso la propria abitazione in Sant’Angelo Romano. La vittima, nella circostanza, a causa delle gravissime lesioni riportate, è stata trasportata d’urgenza presso il Policlinico Umberto I di Roma, dove tutt’ora risulta ricoverata in prognosi riservata.

I Carabinieri della Compagnia di Tivoli, intervenuti sul posto, hanno attivato le ricerche del presunto autore, concentrandosi, in particolar modo, su un soggetto del posto, noto alle forze dell’ordine, che aveva nel frattempo fatto perdere le tracce. Lo stesso in passato aveva già manifestato comportamenti violenti sia in famiglia che in paese e conosceva l’abitazione della vittima. I successivi approfondimenti investigativi, basati sull’escussione delle persone informate sui fatti, sull’individuazione di un capo di abbigliamento, intriso di sangue, lasciato sulla scena del crimine da parte del fermato, nonché dalla constatazione della presenza di segni sul corpo dello stesso inequivocabilmente riferibili ad una violenta colluttazione, hanno consentito di acquisire gravi indizi di colpevolezza a carico del 33enne, che è stato rintracciato, in aperta campagna, in un casolare poco distante dal luogo dell’aggressione. L’indagato è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Roma Regina Coeli, a disposizione del gip, che ha convalidato il fermo.

– foto ufficio stampa Carabinieri Tivoli –

(ITALPRESS).


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