Strasburgo (eu24news) – Svolta storica per chi viaggia nei cieli europei. Dopo oltre 13 anni di stallo politico, il Parlamento Europeo ha approvato in via definitiva – con 646 voti favorevoli, 12 contrari e 3 astensioni – la nuova legge che rivoluziona e rafforza i diritti dei passeggeri aerei. Le nuove norme, nate dal compromesso in sede di conciliazione con il Consiglio dell’UE, abbattono i costi nascosti dei vettori low-cost e semplificano drasticamente le procedure di rimborso in caso di ritardi o cancellazioni.
Una delle novità più attese riguarda i bagagli. La nuova normativa stabilisce il diritto sacrosanto di portare a bordo, senza alcun costo aggiuntivo, un effetto personale come una piccola borsa o uno zaino. Per porre fine alle pratiche commerciali ingannevoli, le compagnie aeree, gli intermediari e i motori di ricerca avranno l’obbligo di mostrare la tariffa del volo comprensiva di bagaglio a mano sin dall’inizio della procedura di prenotazione, garantendo massima trasparenza e comparabilità dei prezzi.
Viene finalmente scardinata una delle regole più penalizzanti per l’utenza: i passeggeri potranno utilizzare il volo di ritorno di un biglietto di andata e ritorno anche se, per qualsiasi motivo, non hanno usufruito della tratta di andata, senza dover pagare alcun supplemento o subire la cancellazione del titolo di viaggio. Inoltre, le compagnie non potranno più addebitare tariffe extra per la correzione di banali errori di ortografia nel nome o per l’utilizzo della carta d’imbarco stampata, qualora il check-in online sia già stato effettuato. Sul fronte dei disservizi, il Parlamento Europeo ha blindato le tutele storiche, respingendo i tentativi di indebolimento del settore. In caso di ritardo superiore alle tre ore, negato imbarco o cancellazione comunicata con meno di 14 giorni di anticipo, restano confermati gli indennizzi monetari standard (250, 400 o 600 euro a seconda della tratta).
La vera rivoluzione risiede però nella burocrazia: se il passeggero sceglie il rimborso anziché il volo alternativo, questo avverrà in modo automatico. Le compagnie dovranno fornire istruzioni chiarissime per i reclami entro 4 giorni dalla fine del viaggio, senza imporre l’uso di app proprietarie o la creazione di account. Una volta presentata la domanda (il passeggero ha 9 mesi di tempo per farlo), il vettore ha l’obbligo di liquidare la somma o motivare il rifiuto per circostanze eccezionali entro e non oltre 30 giorni.
La legge introduce tutele stringenti per i minori e le persone con disabilità. Le compagnie aeree saranno obbligate ad assegnare gratuitamente posti adiacenti ai genitori o agli accompagnatori di bambini sotto i 14 anni, alle donne incinte e ai passeggeri a mobilità ridotta. Viene inoltre introdotto il diritto al risarcimento e all’assistenza qualora un passeggero disabile perda il volo a causa delle inefficienze logistiche dei servizi di assistenza dell’aeroporto.
“Sostituiamo finalmente l’incertezza con norme chiare, diritti più forti e maggiore certezza”, ha commentato entusiasta il relatore Andrey Novakov (PPE). Le nuove regole, dopo la firma formale del Consiglio prevista entro agosto 2026, entreranno in vigore a un anno dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, lasciando 12 mesi a Paesi e vettori per adeguarsi.
News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.

















