Si concludono gli Eighteen Games con un grande successo di pubblico e un adeguato livello agonistico delle finali

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Venerdì 17 luglio 2026, dalle ore 21, presso lo storico circolo del TC LATINA 1960, si sono svolte le finali della nota kermesse tennistica serale denominata “18 games”, nata più di quarant’anni fa da un’idea del compianto dirigente Ferdinando Romiti, insieme all’istruttore Peppe Maestri, durante un viaggio verso Ponza.
Mirabilmente organizzata dal direttore tecnico Maurizio Zilio, sotto l’accorta supervisione del “patron” Daniele Marini, la serata finale ha riservato al folto ed appassionato pubblico colpi di scena e grande spettacolo, sia nella finale di IV Categoria, che, soprattutto, in quella di III categoria.A prevalere nella finale riservata ai tennisti di quarta categoria, sono stati i setini di (Nu)Gli Omeri, che, dopo una bella ed equilibrata partita, hanno avuto la meglio per 18-15 sui Drink Team.
Ancor più sentita e di contenuto agonistico elevato la finale di III categoria disputatasi sul campo Centrale del circolo pontino, fra i portacolori di casa Warriors (Andrea Guarnacci, Alessandro Falso, Andrea Martoni e Paolo Gualdi), di fatto, la squadra di serie D titolare del circolo ospitante, e la “corazzata” Wild Tigers, ovvero i giocatori del Junior Tennis Tecariba, capitanata dall’intramontabile ed immortale Mario “Mac” Maccaroni, che ha guidato con mano ferma il resto della formazione, Filippo Formisano, Silvio Piccini e Federico Sala (a cui vanno aggiunti, nelle partite precedenti, Christian “Grigor” Dimitrov, Leonardo Crocitto, Stefano Sindoni e Jacopo Marzella), sponsorizzata da Dimicars. A prevalere è stata quest’ultima formazione dopo una partita combattuta, che, a tratti, ha regalato scambi degni di una finale di Coppa Davis, grazie all’impegno profuso da tutti i contendenti in gara. 18-15 il punteggio finale.
In conclusione, applausi per tutti, e ringraziamenti per il presidente del circolo ospitante, dottor avvocato Daniele Marini, il Consiglio direttivo, il direttore tecnico Maurizio Zilio, lo staff del circolo, il bar Farina che ha garantito la ristorazione serale e notturna durante la manifestazione, gli sponsor (Panathlon International, Fageco ecologia, Auto Village, O’Ccaffè, Harry’s Bar, Ottica Tonazzi, Sport ’85, Musichrome Webstore, Collinvitti, Fisco go, Gruppo Mayer, Cancellieri, Chirizzi Rent, Dublo, BCC del Circeo e Privernate, Latinafiorita Vivai), che, insieme ai presenti, dopo la tragica parentesi del Covid, hanno permesso la buona riuscita della manifestazione sportiva, la quale, pur rinnovandosi, ha mantenuto lo spirito e i fasti del glorioso passato.


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Paolo Iannuccelli
Paolo Iannuccelli è nato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, il 2 ottobre 1953, risiede a Nettuno, dopo aver vissuto per oltre cinquant'anni a Latina. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, nella pallacanestro. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Ha svolto attività di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, il più grande allenatore europeo di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Attualmente è presidente della Associazione Basket Latina 1968. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato libri tecnici di basket e di storia, costumi e tradizioni locali Ama profondamente Latina e Ponza, la patria del cuore.