Domani per i junior si scontrano Bodema e Remoin; per i senior si contenderanno un posto in semifinale Turirizzo e IsolPontinia.
Never Stops – B-Four Beer 80-69 (17-10; 23-9; 24-25; 15-25)
Never Stops: Lo. Bagni, Fusco 4, Ghirotto 20, Zamparo 21, Esposito 9, Goffredo 4, Giannone 4, Cuevas 6, Coronini 3, Le. Bagni 3, Orsini 4, Cardosi 2, Galli. Coach A. Bagni – Caldarozzi
B-Four Beer: Carbone Man., Forte 12, Antonucci, Pastore 12, Palombi 6, Ciotti 13, Mazzanti 8, Salvucci 11, Carbone Matt. 5, Carbone F. 2, Greco, Divile, Pompeo. Coach Bisconti – Paladino
Arbitri: Santini – Sanseverino Ufficiali: Ambrosini – Caporossi
I quarti di finale si aprono con i junior di Never Stops e B-Four Beer, subito pronti a darsi battaglia fin dal via. Ci si gioca l’accesso alle semifinali, chi perde oggi torna a casa ed entrambe le compagini lo sanno bene. Il primo quarto non può che viaggiare sulla linea dell’equilibrio, almeno finché i gialloneri di Never Stops non decidono di accendere i motori e distanziare di diversi punti gli avversari. Sul finale si accende Pastore per gli avversari che, grazie ad una precisione chirurgica, fa ritrovare ai blu la strada che porta ai ragazzi di Bagni. Le trame del secondo quarto iniziano a prendere le tinte delle casacche di Pastore e compagni che, canestro su canestro, sono ormai alle calcagna di Never Stops. I ragazzi di Bisconti, però, non hanno fatto i conti col junior più atteso, Ghirotto: il 16, appena entrato, finisce subito nello scoresheet della gara e, con fisicità e dinamismo, porta i gialloneri sopra di 12 lunghezze all’intervallo lungo. Ghirotto è sempre più l’uomo della gara, trascinatore vero dei suoi sul “gommato” di Piazza del Popolo. Never Stops vola nel terzo quarto, con B-Four incagliata a riva. Forte e Mazzanti provano a destare i compagni a suon di canestri e ripartenze, ma B-Four non sembra averne quanto i gialloneri. L’ultimo quarto è ormai pura formalità per Ghirotto e compagni, seppur B-Four dimostri, grazie ad un ispirato Ciotti e a buone azioni corali, di non aver staccato la spina. La qualificazione va a Never Stops, in grado di mantenere il vantaggio sugli avversari fin dai primi minuti di gioco.
Pasta La Forza – MG Assicurazioni 104-87 (19-21; 26-16; 28-25;30-27)
Pasta La Forza: Lunardi 15, Veronesi 12, Angelori 13, Tinto 10, Di Ianni 7, Ingallina 6, Niyonkuru 30, Di Martino 4, Guerra, Zappone, Toscani, Zangara 7. Coach La Montagna
MG Assicurazioni: Passamonti 2, Zanier 9, Fantuzzo 18, Delle Cave 5, Masci 2, Ferrante 12, De Domenico 2, Zampieri 9, Sestito 3, Ciaccioni 25. Coach Tosolini
Arbitri: A. Tortorici – F. Tortorici Ufficiali: Ambrosini – Caporossi
Come da pronostico, parte fortissimo Pasta la Forza, con la tripla di Ingallina in apertura che destabilizza MG. I ragazzi in rosso provano a rispondere, ma lo strapotere degli avversari schiaccia Zanier e compagni nella loro zona di campo.Lunardi-Niyonkuru è un asse caldissimo, ma la squadra di casa non ha ancora fatto i conti con i ragazzi di Tosolini: MG si sveglia alla fine dei primi 10’ di gioco, iniziando a dare spettacolo con Fantuzzo – autore di due “bombe” da tre – e Ferrante, infallibile dalla lunetta. Col quarto che termina, arriva il sorpasso dei rossi, in una gara che fa faville sin dai nastri di partenza. Tripla di Zampieri per dare il via alle danze nel secondo quarto, poi canestri da una parte e dall’altra. Sono ritmi altissimi quelli della gara senior, con la Gelit BiP Arena che si scalda tra un centro di Niyonkuru e una giocata di Ciaccioni. Il controsorpasso nero lo firma Angelori, MG tiene testa, ma deve cedere lo scettro del quarto agli avversari, che chiudono avanti di otto punti all’intervallo lungo. Con metà gara andata in archivio, la terza frazione vede un iniziale equilibrio regnare sul “gommato” dell’arena: nessuna delle due formazioni sembra riuscire ad imporsi sull’altra, seppur Pasta La Forza abbia dalla sua un cospicuo vantaggio maturato nel secondo periodo. Niyonkuru poi sale in cattedra a 5 minuti dal quarto quarto e per MG c’è poco da fare. Passamonti e compagni iniziano ad imbarcare acqua, non riuscendo a reggere le “bombe” di Angelori e i tiri sotto canestro del cestista ruandese, vero protagonista del match.
Il quarto quarto si gioca nel segno di Lunardi, che s’impone come uno dei più decisivi nel “pitturato”. Ad MG serve un’impresa per riagganciare gli avversari, decisamente di un altro passo rispetto ai rossi. Fantuzzo e Ciaccioni, i più ispirati tra i ragazzi di Tosolini, hanno rattoppato come possibile gli assedi dei ragazzi in nero, senza però riuscire a raggiungere l’obiettivo. La schiacciata di Lunardi fa calare il sipario sul match: MG saluta il BiP, la prima semifinalista è Pasta La Forza.
























