REGIONE – Duecentonovantadue ragazzi, provenienti da 146 istituti secondari superiori e centri di formazione professionale della regione Lazio, da ieri sono in viaggio per visitare e conoscere da vicino i luoghi della Shoah. Da Cracovia ai campi di sterminio nazisti di Auschwitz e Birkenau, per approfondire tutti gli aspetti legati ad una delle pagine più drammatiche del secolo scorso. Ad accompagnarli il Governatore della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il vicepresidente Massimiliano Smeriglio, il presidente della Comunità Ebraica di Roma, Ruth Dureghello, 146 docenti e Tatiana Bucci e Sami Modiano, testimoni sopravvissuti ai campi di sterminio.
Sono passati 71 anni dalla liberazione dei lager, un tempo solo apparentemente lontano.
“Questi tre giorni in Polonia rappresentano un vero e proprio viaggio nella storia – dichiara il presidente Nicola Zingaretti. – Il nostro impegno in questo senso sarà costante per mantenere viva la memoria della Shoah e per formare una nuova generazione di testimoni capace di relazionarsi e di guardare al futuro con la consapevolezza di quello che è stato”. Un viaggio molto caro e molto importante per il Governatore, finalizzato a diffondere fra le nuove generazioni un momento di riflessione e per creare in tutti loro quel senso di difesa dei valori di democrazia, libertà e uguaglianza per costruire una società coesa e solidale.
“Si tratta di una straordinaria esperienza di crescita – dichiara Massimo Smeriglio vicepresidente della Regione Lazio con delega alla Scuola – che ha coinvolto finora centinaia di studenti della nostra regione e che continueremo a proporre agli istituti del Lazio anche nei prossimi anni”.
Un viaggio, quello della memoria, per non dimenticare mai e per evitare che possa ripetersi.
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