Gentilissimo Sindaco,

 

con piacere prendo atto delle sue recenti affermazioni che in breve sintetizzo:

 

Oggi siamo chiamati a far fronte a problemi ed emergenze che non avevamo mai immaginato, come cittadini e amministratori. L’epidemia COVID-19 ha sconvolto le nostre vite e obbliga noi rappresentanti della volontà popolare, maggioranza e minoranza, a prendere decisioni fondamentali. Sarebbe sbagliato non farlo insieme. Questa è la grande sfida del nostro tempo che come rappresentanza democratica siamo chiamati ad affrontare. Un percorso che faremo insieme correggendo, perfezionando o integrando il nostro cammino.

…………..ho chiesto anche l’istituzione del tavolo permanente chiamato “Patto per Latina” dove si possa discutere e decidere insieme le risposte concrete che questa comunità giustamente si aspetta nell’immediato, per far fronte all’emergenza sanitaria e socio-economica, e nel futuro prossimo, perché la nostra città e il nostro territorio devono poter essere rilanciate in tutti i settori.

…………Perché il futuro è di tutti, nessuno escluso.

 

Mi auspico che le stesse siano seguite da fatti concreti, che mi permetto di sintetizzare come segue:

 

1) Aggiornamento del Bilancio Preventivo di spesa 2020.

Sarebbe opportuno inserire un capitolo di spesa dedicato all’emergenza epidemiologica COVID 19 e a tutte le iniziative che la Sua amministrazione vorrà prendere a tutela delle fasce più deboli (cittadini/ imprenditori).

Sicuramente l’attuale mancanza di un capitolo dedicato al “COVID 19” dipende dal fatto che il bilancio è stato predisposto prima dell’emergenza ma, stante la crescita esponenziale del numero  delle famiglie e delle imprese in difficoltà, penso sia indispensabile un’opportuna riconsiderazione dello stesso a ragione della sopravvenuta esigenza di predisporre misure urgenti e straordinarie per affrontare questo grave momento di crisi sanitaria, sociale ed economica.

Il Decreto Cura Italia, ha da ultimo, stabilito che, per l’esercizio 2020, il termine di deliberazione del bilancio revisionale è differito al 31 Maggio 2020 così come ha differito al 30 Giugno 2020 il termine entro il quale i Comuni possono approvare le delibere concernenti le nuove aliquote ed il regolamento dell’imposta relativa all’IMU e le nuove Tariffe TARI.

Ritengo quindi che l’Amministrazione abbia il tempo necessario per apportare i giusti correttori che tengano conto:

a) dei presunti minori incassi:

– dell’IMU / T.O.S.A.P. / Imposta Comunale sulla Pubblicità / TARI ecc.;

– dall’ attività di accertamento, sanzioni ed interessi di mora sulle imposte locali;

– dalle rette relative alle mense scolastiche a agli asili;

b) dei tagli da apportare alla spesa corrente necessari alla creazione di un fondo Covid-19 a sostegno di famiglie e imprese in difficoltà. Tra i vari tagli includerei anche la riduzione degli attuali stipendi, gettoni di presenza ecc. del Sindaco / Assessori / Consiglieri così da dimostrare la Sua vicinanza a tutti i cittadini.

 

Faccia uno sforzo, fintanto che non si tornerà alla normalità, nel tutelare le fasce deboli (cittadini / imprenditori), visto che “chi non ha nulla nulla potrà dare”.

 

Gli iniziali ritardi e criticità (dovuti a qualcosa di sconosciuto) hanno comportato un conseguente ritardo nell’affrontare la cosiddetta fase 1 “Sanitaria” ed è per questo che dobbiamo cercare di anticipare, nei limiti del possibile, quella che sappiamo sarà la pandemia economico/sociale. Non credo che dopo aver pianto le migliaia di vittime ci siano ancora lacrime per piangere le migliaia di aziende/imprenditori che, nonostante il loro impegno, saranno costretti a veder svanire tutto quello in cui hanno creduto.

E’ assolutamente necessario cercare di sottrarre il maggior numero di imprese alla possibile fase di insolvenza anche alla luce del fatto che i finanziamenti pubblici non sono di facile attuazione, sia per i tempi che per i paletti che l’attuale D.L. prevede.

Come del resto, da Lei stesso sottolineato deve essere “Un percorso che faremo insieme correggendo, perfezionando o integrando il nostro cammino”.

 

2) Iniezione di investimenti pubblici tali da permettere una crescita sostenuta e sostenibile.

Nel bilancio previsionale viene riportato l’elenco degli interventi del programma che prevede diversi ed importanti investimenti da effettuarsi per le scuole (Media Prampolini / Elementare Mazzini / Media Giuliano / Media Corradini / Vito Fabiano) e per le strade (accordo quadro manutenzione strade comunali), ecc.

Visto che le scuole sono chiuse (e non riapriranno probabilmente prima di settembre), le strade sono quasi vuote e i parchi/giardini non sono attualmente accessibili, cosa stiamo aspettando ad iniziare i lavori già programmati?

Mi permetto di suggerire di iniziare con l’immediata manutenzione del verde e delle strade visto che quando finalmente si potrà di nuovo uscire sarebbe auspicabile per tutti i cittadini trovare i parchi e i giardini puliti, con l’erba rasata e gli alberi potati , le strade con meno buche e dossi anzichè in un totale stato di degrado e abbandono.

 

3) Ad oggi nel Lazio le domande di cassa integrazione inviate da parte delle aziende iscritte alla Cassa Edile ed all’Edilcassa sono state 3.578 che interessano oltre 20 mila lavoratori edili sui 36672 iscritti (23mila a Roma, 5041 a Frosinone, 4141 a Latina, 2271 a Rieti e 2219 a Viterbo) con una media percentuale regionale di circa il 60% con una punta massima a Latina».

 

Visto che i dati e i numeri di questo settore sono in continua evoluzione negativa forse sarebbe il caso che la Sua Amministrazione prendesse provvedimenti decisi ed immediati per rilanciare il Settore dell’Edilizia ormai bloccato.

Servono cose semplici e tempestive e non proclami inattuabili nel breve periodo (cfr “Altro obiettivo importante del Sindaco e della maggioranza, evidenziato dal documento approvato dal consiglio comunale, è quello di accelerare l’iter per la predisposizione di un nuovo Piano urbanistico generale”).

L’edilizia è il volano economico di una città, crea occupazione, sviluppo, finanza e, in tempi di recessione, ha sempre svolto una funzione anticiclica.

Non credo che la Sua amministrazione voglia lasciarsi scappare quest’opportunità.

 

4) Non in ultimo le vorrei far osservare la grossa mole di tasse che le imprese, i professionisti e i cittadini si troveranno a pagare tra il 1 ed il 30 giugno 2020.

Sommariamente ne elenco solo alcune:

tasse sui redditi Irpef, Ires ed Irap;
acconto IMU;
rate in scadenza per chi ha aderito alla rottamazione ter;
regolarizzazione dell’IVA, ritenute fiscali e contributi di marzo, aprile e maggio attualmente sospese;
imposte locali attualmente sospese;
Pur non escludendo ulteriori proroghe che il Governo vorrà concedere, per il momento le scadenze sono tutte a giugno e la maggior parte dei contribuenti sarà impossibilitato ad onorarle. Ribadisco, pertanto, l’opportunità di:

alleggerire l’attuale carico fiscale dei Tributi Locali differendolo ad una nuova data di scadenze;
concedere una moratoria relativamente ai mesi per i quali le Aziende, (non per una loro libera scelta ma per esigenze di salute pubblica), non hanno potuto usufruire dei servizi (Tosap, Tari, Tasse di Affissione, Tasse di Soggiorno, Canoni Relativi al Commercio su aree Pubbliche, Quota Comunale Imu, ecc).
Caro Sindaco in questo momento dove tutte le scelte sono appese al diagramma dei contagi, dove è in gioco la sopravvivenza sia personale che imprenditoriale, Le chiedo solo di concedere a tutti i cittadini una CONCRETA ASPETTATIVA che permetta di guardare il maniera diversa i giorni che verranno e le difficoltà che sicuramente si dovranno affrontare.

Dobbiamo ricevere offerta di opportunità per programmare un futuro, che Lei stesso ha definito “……il futuro è di tutti, nessuno escluso”.

Dott. Massimo Zangheri  (commercialista)


News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.