Al basket pontino manca il playground di piazzale Serratore

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Latina con pochi campi all’aperto per praticare il basket.Il playground comunale di piazzale Michele Serratore senior – arena che ospita eventi molto popolari – è sempre chiuso, con i canestri in condizioni problematiche, le due tribune completamente scomparse. Dove si trovano? Un mistero. A Latina non viene usato un bel campo da gioco all’aperto adatto per pallacanestro con tanto di illuminazione, un luogo ideale al centro della città per trascorrere ore spensierate.Il cancello della struttura è chiuso, si toglie a tanti ragazzi e ragazze la possibilità di potersi divertire nel pomeriggio con lo streetball, sport nato negli Stati Uniti dove ci si riunisce nei campetti sparsi in ogni angolo.Nello streetball si usa una sola metà del campo, senza limiti di tempo. Le partite possono durare pochi minuti come ore. Le regole sono quelle di restituire la palla a chi segna il canestro, non contare il numero di falli commessi da un giocatore, non assegnare tiri liberi in seguito ad un fallo subito. Il numero dei partecipanti può variare da due – uno che difende ed uno che attacca (noto come “uno contro uno”) – fino a una partita completa di cinque giocatori per squadra. Il “tre contro tre “ è il più diffuso, tanto da diventare uno sport olimpico. Si usa il classico “chi perde esce”. A Latina tutti i migliori cestisti e cestiste sono cresciuti tecnicamente giocando ore ed ore nei playground presenti nelle scuole e negli oratori, al Circolo Cittadino.


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Paolo Iannuccelli
Paolo Iannuccelli è nato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, il 2 ottobre 1953, risiede a Nettuno, dopo aver vissuto per oltre cinquant'anni a Latina. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, nella pallacanestro. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Ha svolto attività di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, il più grande allenatore europeo di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Attualmente è presidente della Associazione Basket Latina 1968. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato libri tecnici di basket e di storia, costumi e tradizioni locali Ama profondamente Latina e Ponza, la patria del cuore.