Al via i saldi un ‘occasione per rinnovare il guardaroba ma attenzione alle fregature

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LATINA- Arrivano i saldi invernali 2019 in tutta Italia. Interessano oltre 15 milioni di famiglie, muovono in totale 5,1 miliardi di euro, con una spesa media a famiglia di 325 euro, circa 140 euro pro capite in abbigliamento, calzature e accessori: sono questi, secondo le stime dell’Ufficio Studi Confcommercio, i numeri dei saldi invernali che sono già decollati in Basilicata,Sicilia e in Valle d’Aosta e dal 5 gennaio in tutte le altre regioni.

Sono 5 le regole d’oro per acquistare in sicurezza durante i saldi
-Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme. In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.
-Prova dei capi: non c’è obbligo. È rimesso alla discrezionalità del negoziante.
-Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante.
-Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso.
-Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.

A partecipare alle vendite di fine stagione 280mila attività commerciali, inclusa praticamente la totalità dei negozi di moda e di tessili. Interesse top anche tra i clienti: circa un italiano su due (il 47%) ritiene che tale occasione sia meglio del Black Friday, ha già deciso che approfitterà dell’occasione per fare almeno un acquisto. (Fonte La Stampa)


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