Alleanza Verdi Sinistra e il Comitato Latina Possibile di Latina denunciano l’utilizzo della disinformazione in atto sulla questione ABC, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Sono coinvolti in quest’opera non solo i politicanti nostrani, ma anche altri soggetti che danno vita ad un vero e proprio SISTEMA LATINA. Uno degli aspetti più eclatanti riguarda il bilancio 2024 di ABC respinto dalla maggioranza in Consiglio Comunale.
L’assessora Nasti ha affermato: «Bilancio sbagliato, utile illegittimo», riferendosi all’utile di esercizio dichiarato dall’azienda ABC. Ma dal testo Unico sugli Enti Locali, letto alla luce di nozioni fondamentali di tecnica contabile, si evince ben altro. Anche lo statuto di ABC, all’articolo 33, contempla il caso di “utile di esercizio”.
In aggiunta a questo, se il Comune riduce il corrispettivo dovuto ad ABC senza motivazione legittima, compromettendo l’equilibrio economico della partecipata o creando perdite da ripianare con soldi pubblici, potrebbe configurarsi un danno erariale.
A seguito delle reiterate affermazioni e dichiarazioni manifestate in più sedi ed attraverso i più svariati mezzi di comunicazione, da parte dei diversi livelli istituzionali e parti politiche di maggioranza, sorge il serio dubbio sulle capacità interpretative e/o di buona fede di chi è chiamato a rivestire il ruolo di guida amministrativa della città. Sono reperibili in streaming sul sito del Comune le distorsioni della realtà. Qui ci limitiamo a riprendere quanto pubblicato sulla stampa locale che pure contribuisce a non approfondire e quindi riportare una doverosa e corretta informazione nei confronti degli abitanti di Latina.
Forniamo qui di seguito i dettagli di questa nostra analisi, dovendo riportare per intero alcuni passaggi che ben rendono l’idea di cosa sta avvenendo in città.
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Nasti: «Bilancio sbagliato, utile illegittimo» . Il cuore dell’operazione l’ha spiegato l’assessora al Bilancio Ada Nasti.
«La delibera –ha esordito – si compone di oltre 80 allegati che ricostruiscono l’intera storia recente di ABC. L’elemento nuovo è il verbale del Controllo Analogo, che ha portato alla mancata approvazione dell’atto».
Nasti ha ricordato che il consolidato era stato approvato in modo provvisorio «a causa delle difformità tra i dati dell’ente e quelli dell’azienda», e che la mancata approvazione del bilancio nasce dalla necessità di rispettare l’articolo 114 del TUEL, che impone all’azienda speciale di non produrre utili, ma di chiudere in equilibrio: «Non possiamo corrispondere somme che non servono allo svolgimento del servizio, altrimenti si crea un incremento ingiustificato delle bollette».
Dall’attenta lettura del richiamato art. 114 del Tuel , al comma 4, si dice ben altro, cioè che l’azienda deve perseguire l’equilibrio ECONOMICO (quindi non generare perdite) con l’obbligo del pareggio FINANZIARIO. Ora, chi mastica di un minimo di conoscenza tecnica sa che l’equilibrio economico si ha con il pareggio o con l’utile di esercizio generato dalla differenza tra costi e ricavi come nei bilanci di ABC dal 2021 in poi. Allora sorge spontanea la domanda: l’Assessora al Bilancio ed i responsabili dell’Ufficio sono in grado di capirne la differenza? Se la risposta è NO, dimostrano di non essere all’altezza del ruolo e delle funzioni ricoperte; se la risposta è SI, perché
si distorce consapevolmente la realtà e a vantaggio di chi?
Inoltre è lo stesso Statuto di ABC che all’art. 33 prevede la possibilità di generare e destinare l’utile di esercizio in maniera puntuale. Anche qui valgono le domande di cui sopra con l’ulteriore coinvolgimento dei capo-gruppi della destra e della stessa Celentano che, in Consiglio Comunale, affermano che ABC non può generare utili.
Sulla “non unilateralità” del taglio del corrispettivo, solo gli allocchi possono credere a tale ridicola affermazione.
Come già evidenziato sopra, se il Comune riduce il corrispettivo senza motivazione legittima, compromettendo l’equilibrio economico della partecipata o creando perdite da ripianare con soldi pubblici, potrebbe configurarsi un danno erariale.
L’azienda ha un contratto valido e in corso, ABC potrebbe contestare la riduzione, chiedere un riequilibrio economico-finanziario a fine esercizio 2024 imputando la perdita al Comune.
Non dimentichiamoci che gli amministrati hanno l’obbligo di tutelare l’equilibrio economico finanziario dell’azienda, non accettare condizioni che creano perdite senza giustificazione. Se gli amministratori accettano una riduzione illegittima che danneggia ABC, possono incorrere in responsabilità verso la società, il socio e, trattandosi di partecipata pubblica, interessando anche la Corte dei Conti.
Dispositivo dell’art. 114 TUEL
4. L’azienda e l’istituzione conformano la loro attività a criteri di efficacia, efficienza ed economicità ed hanno l’obbligo dell’equilibrio economico, considerando anche i proventi derivanti dai trasferimenti, fermo restando, per l’istituzione, l’obbligo del pareggio finanziario.
Statuto ABC Art. 33
Pareggio di bilancio e vincoli di destinazione all’utile di esercizio
Il bilancio di esercizio si chiude, a norma di legge, in pareggio o con utile di esercizio. Nell’ipotesi di perdita, il Consiglio di Amministrazione ne esamina in apposito documento le cause ed indica specificamente i provvedimenti adottati o proposti per porvi rimedio.
La perdita è coperta con il fondo di riserva, ovvero rinviata al nuovo esercizio, o coperta attraverso l’assegnazione del contributo occorrente per assicurare il pareggio del bilancio.
Le modalità di versamento di un eventuale contributo a copertura di perdite sono stabilite dal Consiglio Comunale, sentito il Consiglio di Amministrazione.
Tenuto conto della natura dei servizi pubblici gestiti, e considerata la vocazione pubblica di ABC, l’eventuale utile di esercizio è destinato:
a) alla costituzione o all’incremento del fondo di riserva, in misura non inferiore a quella stabilita dall’art. 2430 del codice civile;
b) alla costituzione o all’incremento del fondo dotazione/rinnovo impianti;
c) al fondo di finanziamento dello sviluppo degli impianti nell’entità prevista dal Piano Industriale;
d) all’organizzazione diretta o indiretta, tramite collaborazione con gli istituti scolastici, di corsi di alfabetizzazione ecologica relativi ai servizi assegnati.
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La maggioranza compatta
Non sfugge il dato politico di una maggioranza finalmente compatta sul voto dopo mesi di tensioni legate alle posizioni di Forza Italia e Noi Moderati. Gli azzurri hanno però chiarito alcuni punti con Giuseppe Coriddi. «Il passato ci condiziona, il futuro preoccupa e l’unico punto fermo è il presente rappresentato da questa delibera. Oggi non celebriamo un successo, ma prendiamo atto di una disfatta nata da un progetto ideologico».
E sul Cda di Abc: «Nel 2024 ha approvato un bilancio previsionale con un utile: è vietato. Il bilancio deve chiudere a zero. È grave che sia stato presentato così. I numeri parlano da soli e il prezzo lo hanno pagato i cittadini che versano la Tari. Avevamo già detto che il consolidato non andava bene e presentava criticità».
Ma dalla legge nazionale e dallo statuto di ABC, come dimostrato dagli estratti e dall’analisi sopra, si conclude il contrario.
Questa la disamina sulla gestione di ABC secondo l’analisi di Alleanza Verdi Sinistra e del Comitato Latina Possibile di Latina.






















