I vecchi appassionati della palla a spicchi ricordano ancora con piacere l’esibizione dei famosi Harlem Globetrotters a Latina nel luglio del1966. Si giocò in notturna, grazie ad appositi fari, su un campo mobile allestito allo stadio comunle di calcio di fronte la tribuna coperta. L’evento fu organizzato dal presidente del coni Pino D’Alessandro, con 2000 spettatori presenti. Quattro file di sedie nel parterre attorno al rettangolo di gioco, organizzazione perfetta con un commento ideale da parte dello speaker. Gli occhi dei presenti, in particolare di noi giovani cestisti in erba, erano puntati sul funambolico Meadowlark Lemon, popolarissimo a quei tempi. Le schiacciate a canestro dopo una piroetta erano un punto di forza dei campioni americani, oltre ai magici giochi in palleggio che scatenavano applausi a non finire. Gli Harlem Globetrotters – i “giramondo di Harlem”, quartiere afro-americano di Manhattan – sono una squadra che combina comicità, divertimento, atletismo ed uno stile molto teatrale nel gioco, sono gli ambasciatori del basket nel mondo. Hanno giocato più di 26.000 partite di esibizione in 124 paesi. La canzone simbolo della squadra è la versione fischiettata di Brother Bones di “Sweet Georgia Brown”. La loro mascotte è un globo antropomorfo chiamato “Globie”. La squadra gioca oltre 450 eventi dal vivo in tutto il mondo ogni anno. Hanno vestito la casacca degli Harlem giocatori fenomenali come Wilt Chamberlain e Goose Tatum.























