Basket, il Corriere dello Sport ha dedicato una pagina agli ex nerazzurri Mascolo e Tavernelli protagonisti a Tortona in serie A1

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Per commentare la storica impresa della Bertram Derthona contro la Virtus Bologna campione d’Italia il capitano Riccardo Tavernelli e Bruno Mascolo – ex nerazzurri della Latina Basket Benacquista – sono stati intervistati dal Corriere dello Sport. Tavernelli. “Sconfitta la Virtus Bologna sembrava di aver vinto il campionato. C’era così tanto entusiasmo che non riuscivamo nemmeno a ritornare nello spogliatoio”. Gli fa eco Mascolo: “In realtà già prima della gara si respirava qualcosa di magico nell’aria”. Già, qualcosa di magico. E’ il rapporto che ha fatto della squadra di basket un simbolo cittadino. Grazie a un tecnico passionale, che a volte con le sue sfuriate appare anche sopra le righe. “Lo conosco da tempo ormai ­- dice sorridendo Tavernelli ­- e gli urlacci non mi fanno più tremare. Poi se ha ragione, come dopo la brutta sconfitta di Trieste, meglio stare zitti, piegare la testa, riflettere sugli errori e andare in palestra a faticare”.
Senza di lui forse i due indigeni non sarebbero ora protagonisti in A. “Da quando gioco ­- dice Mascolo ­- devo battere gli avversari sul campo e il pregiudizio che oltre a dove ero non potevo arrivare. Passo dopo passo eccomi invece anche in serie A, con Ricky, con Tortona a dimostrare che anche Cenerentola può far avverare il suo sogno”.
Che Tavernelli ha realizzato: “Sono esordiente. Arrivo qui da giocatore maturo e credo sia un premio alla mia applicazione e uno stimolo per i tanti italiani che sognano una possibilità. Mi ha aiutato, a essere più forte, anche la laurea che ho preso in Economia Aziendale e Management. I libri sono stati un avversario meno complicato di quelli che devo sfidare sul parquet”.
Insieme per crescere ancora. “Prima dobbiamo salvarci ­- dicono all’unisono -­ ma i playoff sono alla nostra portata. E poi, un domani, sarebbe bello portare Tortona in Europa”.


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Paolo Iannuccelli
Paolo Iannuccelli è nato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, il 2 ottobre 1953, risiede a Nettuno, dopo aver vissuto per oltre cinquant'anni a Latina. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, nella pallacanestro. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Ha svolto attività di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, il più grande allenatore europeo di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Attualmente è presidente della Associazione Basket Latina 1968. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato libri tecnici di basket e di storia, costumi e tradizioni locali Ama profondamente Latina e Ponza, la patria del cuore.