Raffaele Imbrogno è uno dei personaggi più noti del basket pontino in campo nazionale. Vive da anni a Sezze dopo essere cresciuto a Roma. Attualmente collabora con la stella azzurra roma. Raffaele è laureato in scienze motorie e sportive, consulente federale e docente dei corsi FIP, allenatore e autore di “quaderni per l’allenatore”, con esperienze notevoli con il mondo NBA. Il coach racconta con la solita passione: “La pallacanestro entra nella mia vita frequentando l’oratorio del mio quartiere. Poi la possibilità di assistere al Palazzo dello Sport di Roma ai due famosi spareggi tra Ignis e Simmenthal ha accelerato questo amore. Giocavo in una piccola squadra dell’oratorio, alcune persone della Stella Azzurra di Roma vennero a vedere le partite della nostra squadra per visionare un giocatore oltre i due metri. Ci chiamarono a un provino in Piazza di Spagna, in palestra. Con mio grande stupore mi diedero una loro maglia e mi dissero che mi aspettavano ai loro allenamenti. Quella sera dormii con la maglia stellata sul comodino e per e bellissimi anni ho avuto la fortuna di essere allenato da personaggi come Altero Felici e Santi Puglisi.
Imbrogno analizza le differenze tra Italia e Usa: “Due mondi simili e distanti, per storia, cultura e valore sociale. Quello statunitense è di emanazione anglosassone, svolto principalmente a livello giovanile all’interno del mondo scolastico. Noi viviamo del grande volontariato sociale che orbita intorno al nostro basket. L’essere dentro le scuole fino alle università dà una grande valenza educativa a tutte le figure coinvolte nella pallacanestro negli States. Quando sono stato da Pitino nel 1997, nel prendere un taxi per raggiungere la sede della società nel centro della Capitale del Massachusetts, il tassista mi chiese per curiosità cosa andassi a fare dai Celtics. Nell’ascoltare che ero un allenatore in visita a Pitino il suo atteggiamento nei miei riguardi divenne molto rispettoso” . Imbrogno ha scritto tre libri che sono particolarmente legati al mondo del basket americano, analizzando sistemi di gioco. Ha analizzato la Swing Offense di Bo Ryan, la Princeton Offense di Pete Carrill, partecipato al training Camp dei Celtics di Rick Pitino e redatto la prefazione del libro di Andrea Pontremoli sulla Triple Post Offense di Coach Tex Winter. Grande soddisfazione per Raffaele è ricoprire ora il ruolo di Director of Youth Coaches Personnel della Stella Azzurra Roma. La società fu fondata nel 1938 presso il centenario Collegio San Giuseppe- Istituto de Merode di Piazza di Spagna. Attualmente la formazione nerostellata gioca in serie A2 e può vantare uno dei migliori settori giovanili in Italia.























