Benevento – Fiorentina: “E quindi uscimmo a riveder le stelle”

Viola alla riscossa.

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Foto da Viola News

FIRENZE – 13 marzo 2021

BENEVENTO –  FIORENTINA   1-4

E quindi uscimmo a riveder le stelle”: così Dante, che i fiorentini li ha conosciuti bene, con una sola frase avrebbe commentato la partita tra Benevento e Fiorentina… ma veniamo ai tempi odierni e proviamo ad analizzare il match.

La Fiorentina si schiera con Dragowski, Caceres, Milenkovic, Pezzella, Quarta, Venuti, Bonaventura, Pulgar, Eysseric, Ribery, Vlahovic.

Cinque difensori purissimi, tre centrocampisti ed il solito attacco. Un po’ poco per uno scontro diretto che vale la salvezza, se non si osa contro il Benevento, allora con il Barcellona dovremmo giocare con tre portieri. Si parla di formazione equilibrata ma è una squadra impostata sulla difensiva. Questa una prima analisi che poi il corso della partita ha ampiamente smentito e capovolto: fin dall’inizio la Fiorentina si è dimostrata aggressiva e all’ottavo minuto di gioco va in vantaggio con Vlahovic, su di uno spunto del rientrante Ribery, che serve Eysseric, il quale calcia la palla in mezzo, messa dentro dal centroavanti viola.

La squadra viola continua a giocare in scioltezza, a fare pressing alto e al ventiseiesimo avviene il raddoppio: calcio d’angolo corto, cross di Eysseric, tiro di Caceres, respinta del portiere e rete ancora del giovane Vlahovic.

La squadra viola insiste e al quarantaseiesimo avviene la magia: terza rete, ancora di Vlahovic: goal pazzesco del centroavanti viola, che servito direttamente con un rinvio dal proprio portiere, contende la palla con l’avversario e da fuori area fa partire un grande sinistro che finisce all’incrocio dei pali.
Si va al riposo sul tre a zero.
La ripresa inizia con un Benevento che scende in campo con più convinzione e al cinquantacinquesimo accorcia le distanze con Lonita, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo salta più in alto di Pezzella e Caceres e mette dentro.
Al sessantaduesimo il portiere viola si supera con una grandissima parata su tiro di Caprari, salvando così il risultato.

Da segnalare al sessantatreesimo un fallo di mano in area di Caceres, controllato al VAR: tutto regolare, il gioco continua.

A questo punto la Fiorentina torna di nuovo ad essere in partita, difatti, al settantacinquesimo, la squadra viola fa poker con Eysseric, servito magistralmente da Ribery. L’incontro non ha più storia, inizia la girandola delle sostituzioni: al 78’ escono Bonaventura,  Vlahovic e  Eysseric per Callejon, Kouame e Borja Valero. All’89’ escono Ribery e Quarta per Montiel e Maxi Olivera.

Lo scontro finisce qua: un grande merito a Prandelli, che nel momento più critico della partita è passato ad un difesa a quattro, garantendo una maggiore copertura in difesa e un migliore contropiede. Una splendida e importante vittoria che allontana la squadra viola dalla zona retrocessione. Che dire? Quando la Fiorentina ha a disposizione i suoi fantasisti, la può giocare ad armi pari. Ora è il momento di concentrarsi sul prossimo avversario, che non è il Benevento, ma il Milan. Chissà, con un po’ di fortuna e tanta grinta, possiamo fare risultato.


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