Ma, a fari appena spenti, è già possibile tracciare il consuntivo di un evento che, dando un tocco di vivacità alla classica quotidianità invernale di Sabaudia, non può non essere consegnato agli archivi col sigillo del successo.
Nei dieci giorni di permanenza nelle sale dell’hotel “Oasi di Kufra”, l’esposizione ha coinvolto circa duemila visitatori, tra cui molte scolaresche del territorio, guidate nella visita da componenti dello staff organizzativo. Il boom nella giornata di oggi, festiva e soleggiata, dove l’affluenza ha toccato la cifra di oltre 600 presenze, anche provenienti da fuori provincia.
Numeri al di là delle più rosee aspettative associati a commenti oltremodo positivi danno l’esatta dimensione dell’apprezzamento riscosso dalla manifestazione, tanto da lasciare a Sabaudia, al calar del sipario, un senso di cose perdute, parafrasando un passaggio di una nota canzone di Gino Paoli.
Soprattutto per il pieno di emozioni azzurre che quelle maglie e quei giornali d’epoca, quei materiali di gioco consumati dal tempo, quel secolo tinto d’azzurro Italia non solo calcistico, messi in vetrina, hanno saputo regalare in quanti, bambini, ragazzi, adulti, hanno avuto l’opportunità di visionare la rassegna.
Palese la soddisfazione di Raffaele Manfredi della Manfredi Event, deus ex machina dell’organizzazione, con la complicità di Luciano Colantone, che con coraggio ed impegno sono riusciti nell’impresa di convogliare ai piedi del Circeo una tappa del tour della prestigiosa mostra.
“Nell ‘arco dei dieci giorni d’apertura della mostra, considerando il periodo stagionale e l’emergenza sanitaria ancora attiva, l’affluenza registrata è stata di circa 1.500 persone, senza contare il flusso di oltre 200 studenti di ben tre istituti scolastici del comprensorio – affermano raggianti Manfredi e Colantone -. Sono cifre che rendono l’idea del grande successo e che naturalmente compensano tutti i sacrifici e la fatica profusa per allestirla”.
“Naturalmente questo grande risultato – aggiungono – va condiviso con la proprietà e la direzione dell’Oasi di Kufra che ci hanno permesso di ospitare la mostra, gli sponsor che ci hanno sostenuto, i ragazzi e le hostess che hanno accompagnato i visitatori, la Tiger Securty per la gestione della sicurezza e l’Associazione Sabaudia Culturando. Senza dimenticare l’Associazione Sant’Anna di Aldo Rossi Merighi e Sabrina Trombetti, promotori della mostra, Mauro Grimaldi, curatore della mostra, e la LabDFG casa editrice del libro “Storia d’Italia, del Calcio e della Nazionale”.
Tra l’altro il volume è stato scelto dagli alunni dell’Istituto Omnicomprensivo “Giulio Cesare” di Sabaudia per il progetto scolastico “Campioni di Lettura”.
“Un ringraziamento particolare – concludono Raffaele Manfredi e Luciano Colantone – ai tantissimi visitatori: sono stati loro, con la loro massiccia presenza, con l’emozione dipinta sui volti, con la loro generosità, i veri protagonisti della mostra”.
Mentre si attendono i dati sulla raccolta dell’iniziativa benefica, lanciata all’interno alla mostra, che andrà avanti fino al 25 febbraio e il cui ricavato sarà devoluto alla Caritas della Parrocchia Santissima Annunziata di Sabaudia.
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