Bruxelles (eu24news) – NOTA STAMPA – “Resto sorpresa e sconcertata dalla decisione della Commissione europea di avviare una procedura di infrazione contro tutti i 27 Stati membri per il mancato recepimento della direttiva sulle Case Green. È la dimostrazione plastica e surreale del fallimento di una direttiva irrealistica e fortemente ideologica.” Lo dichiara Letizia Moratti, eurodeputata Ppe e presidente della Consulta nazionale di Forza Italia.
“Da tempo avevo rappresentato personalmente al Commissario europeo per l’Energia, il socialista Dan Jørgensen, tutte le criticità di questa direttiva, spiegando con chiarezza che si trattava di un provvedimento inattuabile e, nei tempi previsti, impossibile da implementare da parte degli Stati membri. Per questo avevo chiesto una sospensione dell’applicazione o, quantomeno, una profonda semplificazione delle sue disposizioni.”
“Oggi la realtà dà ragione a quelle preoccupazioni. Se la Commissione apre contemporaneamente una procedura di infrazione contro tutti i 27 Paesi dell’Unione, significa che non sono gli Stati ad aver fallito. Ha fallito una direttiva, concepita da Frans Timmermans nella legislatura precedente, senza alcun contatto con la realtà economica, sociale e abitativa dell’Europa. La sua attuazione comporterebbe infatti costi stimati per i proprietari in circa 35 mila euro per unità abitativa. Per chi non fosse in grado di sostenere tali spese, il rischio sarebbe una forte svalutazione dell’immobile, con possibili limitazioni alla vendita o alla locazione.”
Secondo Moratti, non si può pretendere di imporre a milioni di famiglie e proprietari di casa obblighi tanto onerosi, con scadenze irrealistiche e senza adeguati strumenti finanziari a supporto. Secondo studi indipendenti, l’attuazione della direttiva richiederebbe infatti investimenti pari ad almeno 150 miliardi di euro all’anno. Tuttavia, la Commissione non ha ancora chiarito come gli Stati membri possano reperire le risorse necessarie per sostenere questa trasformazione.
“La transizione ecologica non può essere governata pervicacemente dall’ideologia, ma dal pragmatismo, dalla neutralità tecnologica e dalla sostenibilità economica. Mi auguro – conclude Moratti – che la Commissione prenda finalmente atto dell’errore commesso e abbandoni l’approccio punitivo. Prima di minacciare sanzioni nei confronti di tutti gli Stati membri, dovrebbe avere il coraggio di sospendere e riscrivere una direttiva che si è dimostrata inapplicabile ancora prima di entrare realmente in vigore.”
“Come Forza Italia e come Ppe continueremo a lavorare per un Green Deal fondato sull’innovazione, sugli incentivi e sul buon senso, non su obblighi irrealizzabili che rischiano di penalizzare in modo grave e senza senso famiglie, imprese e l’intera economia europea.”
News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.

















