Abusi sessuali online sui minori: approvata la deroga ePrivacy ma con limiti alla crittografia

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Bruxelles (eu24news) – Nuovo passo avanti a livello europeo nelle strategie di contrasto alla pedopornografia e all’adescamento online. È stato approvato un pacchetto di emendamenti volto a modificare la deroga temporanea alle norme sulla riservatezza delle comunicazioni elettroniche. L’obiettivo principale è consentire ai fornitori di servizi digitali di continuare a individuare e segnalare, su base strettamente volontaria, i materiali legati allo sfruttamento e all’abuso sessuale dei minori in rete.
La novità principale emersa dall’aula riguarda la tutela della sicurezza informatica dei cittadini. La nuova linea esclude infatti in modo tassativo dal raggio d’azione dei controlli tutte le comunicazioni protette da sistemi di crittografia end-to-end. Questa scelta mira a bilanciare la necessità di proteggere i soggetti più vulnerabili senza indebolire gli standard globali di riservatezza e la sicurezza dei dati personali dei consumatori.
Il testo modificato passa ora al vaglio del Consiglio. Quest’ultimo avrà a disposizione tre mesi di tempo per approvare formalmente le modifiche o respingerle. Nel caso in cui non si raggiungesse un accordo immediato sulle nuove clausole, si aprirà una procedura di conciliazione tra le istituzioni per definire una versione condivisa. La misura mantiene comunque una natura transitoria, concepita per evitare un vuoto legislativo in attesa che venga approvato un regolamento permanente e definitivo sul tema.


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