LATINA – Scatena le reazioni degli ormai ex alleati di Lega e Fratelli d’Italia la presa di posizione del Capogruppo di Forza Italia Giuseppe Coluzzi. Il primo a rispondere all’azzurro è Massimiliano Carnevale capogruppo della Lega.
“Patetico – spiega Carnevale – il tentativo del capogruppo di forza Italia, seguito da fare Latina, di ribaltare completamente la realtà per mascherare un senso di imbarazzo a causa del venire meno del mandato elettorale degli elettori. Forza Italia ha deciso di spostarsi dal centrodestra e abbracciare la coalizione di centrosinistra guidata da Coletta in maniera autonoma, capisco che mai detto piu calzante sia stato pronunciato quale “mal comune mezzo gaudio” ma questa scelta, da qualcuno interpretabile come tradimento, rimane una peculiarità tutta loro e non la possono dividere con nessuno. Mentre Fare Latina ha semplicemente cercato di trarre beneficio politico dalla situazione ibrida in essere. Ridicolo anche il tentativo di far passare tutto per una partecipazione allargata tra tutte i partiti e movimenti presenti in aula, come se tutto facesse parte di un dialogo costruttivo. Purtroppo la verità è ben lontana dalla ricostruzione fatta dai portavoce di forza italia e fare Latina: quella di una visione chiara e precisa d’insieme è una storia che sa di mera giustificazione.
Soprattutto il capogruppo Coluzzi, già consigliere negli 80, ci auguriamo che possa comprendere che oggi i tempi sono cambiati e,se per settimane ha incatenato la commissione capigruppo nel tentativo di sovvertire le regole scritte di regolamento e statuto che impongono di mantenere la proporzionalità dei gruppi all’interno delle commissioni, l’essere stato costretto a prender atto che i ragionamenti si fanno con il confronto e con le leggi e non in autonomia, probabilmente lo ha riportarto ad una realtà in cui non avendo i numeri per garantire alla sua nuova maggioranza le presidenze, vorrebbe far credere che ci siano state concesse. Doveroso quindi ricordare che la lega non sta partecipando a nessuna maggioranza allargata. Ribadisco come già dichiarato in consiglio comunale che, nonostante le presidenze al centrodestra derivino da disposizione di normative vigenti e quindi non necessitano di accordo tra maggioranzae minoranza, siamo disposti a votare un loro rappresentante come presidente di minoranza, se può servire a dare impulso alle attività amministrative. Poi parlano di “male minore” la scelta alternativa c’era : rimanere compatti come centrodestra e governare il rapporto con il centrosinistra insieme. Sarebbe stata quella un’opportunità unica e un atto di responsabilità che non può essere confuso con mero tatticismo politico”.
Gli fa eco anche il Capogruppo di Fdi, Matilde Celemntano. «Quando Giuseppe Coluzzi dice “dall’anatra zoppa si è passati all’unanimità del Consiglio” – attacca la Celentano -, mi domando quale film abbia visto. La realtà è tutt’altra: il nostro partito, Fratelli d’Italia, ha sempre dichiarato di volere rimanere in opposizione, di non voler entrare in giunta e di non essere interessati alle poltrone. Fantasiosa, quanto sgradevole, è pertanto la ricostruzione offerta dal capogruppo di Forza Italia, descrivendo un clima paradisiaco nel tentativo maldestro di far credere ai cittadini di essere passato dall’altra parte delle barricate per il male minore.
La scelta del meno peggio, di cui parla il capogruppo Coluzzi, non credo affatto possa essere un’azione politica di cui gloriarsi. Per la propria città si dovrebbe volare più in alto e prendere il meglio. Saranno gli elettori, nel prossimo futuro, a giudicare l’inganno perpetrato ai danni di Latina. Non va sottaciuta neanche la posizione di Fare Latina, Annalisa Muzio, che appare sempre più attratta da un tornaconto politico e che dallo slogan del “fare” è passata al meno peggio.
Come capogruppo di Fratelli d’Italia, mi corre l’obbligo di ribadire e precisare che il presidente del Consiglio comunale non è un ruolo politico, ma un ruolo istituzionale. Raimondo Tiero è stato indicato da noi, essendo la prima forza politica, in quanto consigliere più votato. L’unica presidenza che Fratelli d’Italia ha chiesto è stata quella della commissione Trasparenza. E non poteva essere diversamente, proprio perché non ci siamo mai discostati dalla nostra posizione con coerenza: siamo sempre stati l’unico partito a dichiarare di volere rimanere in opposizione.
Per il resto, sosterremo le commissioni dove con i nostri alleati, la Lega e Latina nel Cuore, eleggeremo in autonomia i presidenti, avendo i numeri per poterlo fare. E’ evidente che l’unità del centrodestra per noi è una priorità, mentre la squadra azzurra ha preferito un’altra strada.
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