BOLZANO-Inizio anno tragico sulla neve. Un’altra bimba morta in montagna.Aveva 8 anni. Si è schiantata con la madre, che ha perso il controllo dello slittino ed è finita contro un albero delle piste, a nord di Bolzano.La madre è ricoverata all’ospedale di Bolzano in condizioni gravissime.
Intanto il padre di Camilla si dispera: ‘PERDONAMI, È COLPA MIA”. Ma ora si apre l’inchiesta su quelle barriere che devono impedire al vento di spazzare via la neve delle piste.Non hanno alcuna protezione e perciò sono pericolosissime.
Troppa folla sulle piste, rispetto a tanti anni fa.C’è incompetenza e imprudenza,un insieme di fattori che mettono a rischio la vita di tutti, anche dei bambini,accompagnati dai genitori.Non si può sciare dove ci sono, comunque, ostacoli pericolosi, spuntoni di roccia e barriere anti vento.Guardare il paesaggio, giocare con le ciambelle, che scivolano sulla neve, senza alcun pericolo.Giochi innocenti per bambini, appunto.Ma oggi si tende a fare i grandi, comunque, ad essere campioni di sci, quando non lo si diventerà mai.E’la legge del consumismo sfrenato. Sfidare la natura,anche in questo caso,può riservare tragedie, perché la morte è sempre dietro l’angolo.


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