Proseguono i controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale e del Nucleo Ispettorato del Lavoro per contrastare il fenomeno del caporalato. Nel solo mese di agosto sono stati effettuati accessi ispettivi in 12 aziende agricole della provincia, operanti nei settori agroalimentare e florovivaistico. Irregolarità sono emerse in 7 realtà aziendali, con tre lavoratori extracomunitari trovati senza regolare contratto. Cinque aziende sono state sospese dall’attività, mentre le sanzioni amministrative superano i 16.700 euro e le ammende i 9.600. Ulteriori accertamenti del Comando Tutela Agroalimentare hanno inoltre rilevato che sei delle aziende irregolari percepiscono fondi europei: per loro è scattata la segnalazione all’AGEA per la sospensione o revoca dei finanziamenti.























