LATINA – Coronavirus, ora è la movida a preoccupare: appello della Asl a chi è stato all’Ombellico il 28 luglio. Chiusa anche la palestra Studio Fitness. Gli ultimi casi positivi legati al bagnino di Sabaudia riguarda un gruppo di amici, ora tutti positivi, che nei giorni scorsi hanno frequentato la spiaggia e una serie di locali. Tutti i locali frequentati dal gruppo sono stati oggetto di sanificazione, il personale interessato nei giorni della frequentazione è stato posto in quarantena e sono stati effettuati o sono in corso i tamponi. In via precauzionale, si chiede agli utenti dello stabilimento balneare di Sabaudia “Il Gabbiano” nei giorni che vanno dal 26 fino al 30 luglio compresi, come a coloro che hanno frequentato la discoteca di Latina “l’Ombellico” nella serata del 28 luglio scorso, di contattare con urgenza il numero verde regionale emergenza covid 800 118 800.

La Asl dunque raccomanda, pertanto, ai cittadini di tutta la Provincia di rispettare rigorosamente le disposizioni vigenti sulla mobilità delle persone nonché tutte le prescrizioni in materia di rispetto delle distanze, del lavaggio delle mani e del divieto di assembramento.

Intanto a Sabaudia interviene il sindaco Giada Gervasi. In merito ai due bagnini risultati positivi a Sabaudia, l’Amministrazione comunale invita a non creare allarmismi ed informa che sono stati avviati, tramite la Asl di Latina, tutti i necessari protocolli al fine di limitare il diffondersi dei contagi.
Le strutture balneari presso le quali lavoravano i due ragazzi, Il Gabbiano e il Lido Azzurro, e l’Associazione Studio Fitness, frequentata da una ragazza risultata positiva al virus, sono state chiuse da apposita ordinanza sindacale fino a quando non saranno resi noti gli esiti dei tamponi effettuati e non verrà esibita la certificazione della sanificazione degli ambienti, al fine di garantire il rispetto della sicurezza e salute pubblica. Anche altri locali del centro città, in particolar modo quelli frequentati dal primo bagnino rinvenuto positivo al Covid-19, sono stati sottoposti a procedure di disinfezione, così come prescritto dalla stessa Asl, che nel frattempo ha avviato sull’intero territorio verifiche mirate al rispetto delle necessarie misure di contrasto e contenimento del virus.
Attivati i protocolli del caso per tutte le persone che nei giorni scorsi hanno frequentato i tratti di spiaggia interessati: diversi i tamponi effettuati e le persone sottoposte al regime della quarantena.
Si precisa che coloro che non sono stati chiamati e hanno effettivamente fruito dell’arenile sorvegliato dai due bagnini contagiati, possono rivolgersi al proprio medico di base oppure chiamare il numero 800 118 800.
Il sindaco Gervasi e l’Amministrazione tutta ribadiscono a gran voce la necessità di tenere alta l’attenzione e di rispettare tutte le misure necessarie ad evitare i contagi, in primis l’utilizzo della mascherina (anche all’aperto se in zone affollate) e il distanziamento sociale. “L’estate e la voglia di stare insieme non devono autorizzarci ad abbassare la guardia. Adottiamo sempre e comunque comportamenti responsabili a tutela della propria e altrui salute perché è solo così che possiamo debellare il virus ed evitare un nuovo picco dei contagi. Per andare al mare utilizziamo l’applicazione web www.reservare.it, indispensabile oggi più che mai per il tracciamento sanitario, e quando siamo negli spazi urbani, l’app Immuni può essere un utile strumento per salvaguardare la salute di noi tutti”.


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