LATINA – Corruzione, droga e armi: ecco chi sono gli altri indagati dell’inchiesta della Squadra Mobile di Latina. Nelle scorse ore la Polizia di Stato, a conclusione di una articolata attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile di Latina, avviata nell’anno 2022 e diretta e coordinata dalla Procura della Repubblica di Latina, ha dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa l’8 ottobre 2025 dal G.I.P. del Tribunale di Latina, dr.ssa Mara Mattioli, su richiesta della Procura pontina, dr.ssa Valentina Giammaria, nei confronti di Alessandro Maragno, 36 anni.
L’attività investigativa si è sviluppata su più fronti e ha coinvolto numerose persone. Nei confronti di sette di esse, il giudice per le indagini preliminari ha ritenuto un grave quadro indiziario, pur evidenziando la non attualità delle esigenze cautelari.
Ad essere indagati, oltre a Maragno, anche il 30enne di Latina Fabrizio Lorusso, la 34enne Bianca Cristina Zaaman, il 47enne Ivan Rapone (ex gestore della Lucciola), il coetaneo Nino Tomei e il 46enne Giuseppe Della Rocca.
Risulta indagato anche l’ex dipendente comunale di Latina presso l’anagrafe, Carlo Barroccu (69 anni), accusato di corruzione in quanto, in concorso con la Zaaman, avrebbe velocizzato, in cambio di denaro o altre utilità, pratiche di stranieri, garantendo loro carte d’identità e cambi di residenza.
Dalle indagini sono emersi presunti episodi corruttivi posti in essere dal dipendente pubblico Barroccu, il quale avrebbe ricevuto somme di denaro o altre utilità, come soldi o prestazioni sessuali, in cambio di atti connessi all’esercizio delle sue funzioni:
- Ad agosto 2022, 130 euro per il rilascio di una carta d’identità a una donna rumena.
- 1200 euro per un’altra carta d’identità.
- 50 euro da un cittadino indiano per l’estratto di matrimonio nei registri anagrafici.
- Regalini o promesse di prestazioni sessuali da donne straniere in cambio di variazioni di residenza.
- 1600 euro da una donna rumena per ottenere la residenza nel Comune di Latina.
Ad altri indagati sono contestati diversi episodi di cessione di sostanze stupefacenti e armi.
A due indagati, Bianca Cristina Zaaman e Sandu Vasile Caraiman, entrambi di nazionalità rumena, è contestato il tentato furto aggravato commesso presso la farmacia Est di via Don Torello, nel mese di agosto 2022. La Zaaman è anche accusata di ricettazione di diversi computer risultati provento di furto.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari: tutti gli indagati devono considerarsi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
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