ROMA – Cristian Di Carlo, infermiere e padre di due bambini:  muore in moto a 42 anni sulla strada per il lavoro. Una vita dedicata agli altri spezzata in pochi istanti sull’asfalto. È morto così Cristian Di Carlo, infermiere di 42 anni dell’ospedale Grassi di Ostia, rimasto vittima di un terribile incidente stradale avvenuto nella mattinata di oggi a Fiumicino, lungo via dell’Aeroporto.

Cristian era in sella alla sua Yamaha e stava andando al lavoro quando, per cause ancora in fase di accertamento, la moto si è schiantata contro un furgone Ford Transit all’altezza dell’incrocio con via Falzarego, vicino al ponte della Scafa.

Lo schianto devastante

L’impatto sarebbe avvenuto contro la parte posteriore del mezzo. Uno scontro violentissimo che ha scaraventato il motociclista sull’asfalto.

Nonostante il casco e tutte le protezioni indossate, compreso il paraschiena, le ferite riportate si sono rivelate fatali.

Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i sanitari del 118 che hanno tentato disperatamente di rianimarlo, ma per Cristian non c’è stato nulla da fare.

Il conducente del furgone è rimasto ferito ed è stato trasportato in ospedale in codice giallo.

Lascia moglie e due figli piccoli

La morte di Cristian Di Carlo ha sconvolto non solo il litorale romano, dove lavorava e viveva, ma anche la sua terra d’origine, Rapolla, in provincia di Potenza.

Aveva 42 anni, una moglie e due bambini piccoli.

Chi lo conosceva lo descrive come un uomo riservato, preparato e profondamente legato al suo lavoro.

Infermiere in prima linea

Cristian lavorava nel reparto di dialisi dell’ospedale Grassi di Ostia, settore delicato dove negli anni aveva maturato esperienza e professionalità.

Durante il periodo dell’emergenza Covid aveva operato anche nei servizi sanitari legati a tamponi, vaccinazioni ed emergenze ospedaliere.

Non solo un infermiere, ma uno di quei professionisti che quotidianamente affrontano sofferenza, paura e fragilità nelle corsie degli ospedali.

Ed è forse questo a rendere ancora più dolorosa la sua morte.

La strada della tragedia

L’incidente è avvenuto lungo un tratto di strada da tempo considerato critico per traffico e sicurezza.

Via dell’Aeroporto, soprattutto nella zona del ponte della Scafa, è spesso teatro di incidenti e rallentamenti.

Dopo l’ennesima tragedia torna inevitabilmente il tema della sicurezza stradale: velocità, manutenzione, controlli e condizioni della carreggiata finiscono ancora una volta sotto i riflettori.

Indagini in corso

I rilievi sono stati affidati alla Polizia Locale di Fiumicino, che dovrà ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.

I mezzi coinvolti sono stati sequestrati e la Procura aprirà un fascicolo per omicidio stradale, atto dovuto in casi di questo tipo.

Intanto restano il dolore di una famiglia distrutta e il vuoto lasciato da un uomo che aveva dedicato la sua vita ad aiutare gli altri.


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