ROMA – Dopo la conferma dei domiciliari Tiero si dimette da Presidente della Commissione Sviluppo. Il consigliere regionale Enrico Tiero di Fratelli d’Italia ha lasciato questa mattina la presidenza della Commissione Sviluppo economico del Consiglio regionale del Lazio. La decisione arriva mentre l’esponente politico si trova agli arresti domiciliari, coinvolto in un’inchiesta per corruzione coordinata dalla Procura di Latina.
Le dimissioni, presentate formalmente e già acquisite agli atti del Consiglio, hanno decorrenza immediata. Tiero resta però, almeno per il momento, consigliere regionale, in attesa che il Governo emetta il decreto di sospensione previsto dalla legge Severino. Tale provvedimento comporterà anche la surroga temporanea del suo incarico.
Il posto vacante non sarà occupato da Emanuela Zappone, prima dei non eletti di Fratelli d’Italia nella circoscrizione di Latina, perchè incompatibile con la carica che ricopre di presidente del paerco nazionale del Circeo.
La decisione di Tiero segue il pronunciamento del Tribunale del Riesame di Roma, che ha confermato la misura cautelare respingendo il ricorso dei suoi difensori, Pasquale Cardillo Cupo e Angelo Fiore. La richiesta di arresti domiciliari era stata avanzata dal pubblico ministero Martina Taglione e accolta dal giudice per le indagini preliminari di Latina, Giuseppe Cario. Con queste dimissioni, considerate da più parti un atto dovuto, si punta a preservare la piena operatività della commissione e a limitare eventuali tensioni politiche all’interno del Consiglio regionale del Lazio.
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