E’ caos in commissione trasparenza sui rifiuti. Lite tra opposizione e maggioranza. Rinviata la seduta

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In commissione Trasparenza arriva di nuovo il tema Abc (stavolta all’esame era il parere legale richiesto dall’azienda in merito alla modifica unilaterale e retroattiva del contratto decisa dal Comune di Latina) e di nuovo il dibattito salta: stavolta la maggioranza ha lamentato il fatto che l’atto da esaminare non era arrivato, e dunque ha presentato istanza di rinvio della seduta. Eppure, erano presenti in seduta figure che ben lo conoscono, come gli assessori Ada Nasti e Franco Addonizio, o come revisori dei conti e direttore generale di Abc, o la segretaria generale del Comune. Ed è di nuovo un’ora di caos e di accuse reciproche tra maggioranza da un lato e opposizione dall’altro. Alla fine, l’istanza di rinvio viene messa ai voti, con 8 consiglieri a favore della maggioranza, e 3 contrari dell’opposizione.

L’opposizione: “Grave atto di ostruzionismo”
I gruppi consiliari di Lbc, Pd, M5S e Per Latina 2032 parlano di “ennesimo, gravissimo atto di ostruzionismo da parte di alcuni esponenti della maggioranza”, precisando come “già l 17 novembre la presidente aveva chiesto agli uffici, contestualmente alla convocazione, il parere legale, gli eventuali verbali del CdA e dei Revisori in cui il documento era stato trattato, e la relazione della segretaria generale. Ieri è arrivato un sollecito, questa mattina una diffida formale. Eppure nessun documento è stato consegnato, nonostante fossero nella disponibilità del Comune. È del tutto evidente – spiegano le opposizioni – che si vuole limitare l’azione della commissione Trasparenza impedendo ai consiglieri di svolgere il proprio ruolo. Non è un episodio isolato, ma un comportamento sistematico e prevaricante. Ancora una volta – sottolineano – l’atteggiamento ostruzionistico di alcuni componenti della maggioranza non ha permesso nemmeno di ascoltare le figure istituzionali coinvolte. I cittadini collegati alla diretta hanno assistito soltanto a polemiche, senza ricevere alcuna informazione utile”.

Sempre le opposizioni, ricordano come “la commissione, convocata il 16 ottobre sulle medesime questioni, era stata disertata dalla maggioranza. Ancora una volta la città non ha potuto conoscere gli orientamenti della giunta se non attraverso la stampa, perché le sedi istituzionali vengono sistematicamente svuotate di funzione”. Le opposizioni annunciano infine di aver chiesto un incontro urgente con il Presidente del Consiglio Raimondo Tiero, e che torneranno a investire il Prefetto chiedendo «il ripristino immediato della legittima dialettica istituzionale di fronte a continui atteggiamenti di prevaricazione e ostruzionismo.

La maggioranza: “Indignazione per il metodo della Ciolfi”
Pronta la replica dei consiglieri della maggioranza, che esprimono “ferma indignazione per il metodo di lavoro tenuto dalla Presidente Ciolfi e per l’ennesima gestione caotica e improduttiva della Commissione Trasparenza. Anche questa volta la commissione è stata convocata senza che fossero disponibili gli atti necessari, nonostante l’ordine del giorno, “Analisi del parere legale richiesto dall’Azienda Speciale Abc sulle modifiche unilaterali e retroattive del contratto di servizio”, prevedesse proprio l’esame del parere in questione. Un parere che, peraltro, non è mai stato portato sul tavolo della commissione, nemmeno oggi, dopo le diverse illazioni dei commissari di opposizione, rendendo di fatto impossibile qualsiasi discussione seria e informata. Di fronte alla richiesta della maggioranza di aggiornare la seduta per evitare ulteriore dispendio di risorse pubbliche e di gettoni di presenza inutili, la presidente Ciolfi ha invece ignorato le istanze dei commissari e non ha messo prontamente ai voti l’aggiornamento richiesto, violando le più elementari regole di corretto funzionamento della Commissione. La seduta si è così trasformata in oltre un’ora di interventi spesso scollegati dal tema, alimentati dalle opposizioni con il solo intento di creare confusione e polemica politica, mentre la presidente ha consentito che il dibattito degenerasse, anziché riportarlo all’ordine”.

Per tutto questo, “la maggioranza chiede con determinazione che la Presidente Ciolfi abbandoni immediatamente queste prassi scorrette e che le future convocazioni avvengano nel pieno rispetto delle regole, con gli atti disponibili e con una conduzione imparziale, affinché la Commissione possa finalmente svolgere la propria funzione in modo utile, trasparente e responsabile. La presidente non gode di prerogative diverse dagli altri presidenti di commissione, che convocano — salvo rare eccezioni — solo quando la documentazione necessaria è disponibile. Non è pensabile che la presidente convochi una seduta sapendo di non avere gli atti e lasciando agli uffici appena due giorni per adempiere: un tempo non ragionevole per garantire la correttezza dell’iter di convocazione”.

Intanto il consiglio comunale è stato convocato per il 28 novembre . Entro il 30 novembre occorre approvare il bilancio e il tema rifiuti ancora una volta infiamma il dibattito e divide.


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