LATINA – Tante persone sono accorse nel pomeriggio di ieri presso l’Hotel Europa per incontrare il candidato unitario del centrodestra alla Regione Lazio, l’avvocato Francesco Rocca.
In vista delle imminenti elezioni regionali in programma i prossimi 12 e 13 febbraio, Rocca ha presenziato al tavolo al quale erano presenti il Commissario Provinciale dell’UDC Latina Mario Tortorelli, il coordinatore provinciale di Forza Italia Alessandro Calvi, quello regionale di Fratelli Italia Paolo Trancassini, il senatore e coordinatore regionale della Lega Lazio Claudio Durigon e Alessandro Zomparelli della lista Noi Moderati Rinascimento, il cui leader è Vittorio Sgarbi.
Dopo gli interventi dei coordinatori provinciali e regionali dei partiti della coalizione, a prendere la parola è stato il candidato Rocca, il quale ha esordito ricordando a tutti i presenti “lo stato di abbandono in cui è stata costretta la provincia di Latina dall’ultima amministrazione“. Come sottolineato da Rocca, “questa provincia è stata quella più penalizzata tra tutte quelle del Lazio: dalle infrastrutture – Roma-Latina, Cisterna-Valmontone e Pedemontana – alle opere pubbliche, dalla sanità al turismo – con particolare riferimento all’erosione della costa –, fino ad arrivare ai rifiuti e all’agricoltura, alla quale non è mai stato dato un vero impulso”: Rocca ha dunque accusato la Regione di essere cresciuta “romanocentrica”, non avendo mai saputo valorizzare il resto del territorio laziale.
“Ci metto la faccia su tutto ciò che ho detto” ha chiosato Rocca: “Darò vita ad un’operazione verità sui conti e non nasconderemo nulla ai cittadini. Ogni territorio ha le sue diversità e peculiarità che vanno ascoltate, mettendole insieme per trovare una strada comune per affrontare i vari problemi”.
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