I medici hanno praticato il massaggio cardiaco a Octavi Stroici. L’uomo portato in ambulanza al Policlinico Umberto I, è morto poco dopo. La procura ha aperto una inchiesta.
È morto Octavi Stroici, l’operaio di 66 anni originario della Romania che è rimasto intrappolato per undici ore nelle macerie della torre dei Conti, crollata ai Fori Imperiali. Al momento del crollo l’operaio stava lavorando insieme ad altri tre colleghi nell’edificio storico, su cui è in corso un importante intervento finanziato con i fondi del Pnrr. L’uomo è in condizioni gravissime. I medici gli hanno praticato il massaggio cardiaco, poi l’uomo è stato caricato sull’ambulanza e secondo fonti sanitarie avrebbe avuto un arresto cardiaco. I medici erano riusciti a stabilizzarlo e trasportarlo al Policlinico Umberto I dove era arrivata anche la moglie Marianna. “Il mio amore sta lottando. Ha parlato? Respira? Si riprenderà? Adesso basta lavorare. Gli manca un anno alla pensione. Poteva mettersi in disoccupazione. Ora l’importante è che si riprenda”, diceva a chi le stava accanto. Invece l’operaio è deceduto, purtroppo, poco dopo il ricovero al Policlinico Umberto I
( Fonte La Repubblica )
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