Finisce l’Era Zingaretti, dopo 10 anni di presidenza regionale oggi si dimette. Si voterà il 12 Febbraio

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Il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, durante la conferenza per illustrare il rapporto di fine mandato ha annunciato le dimissioni,dopo la sua elezione al Parlamento. “Lo farò dopo l’intervento alla Corte dei Conti al decimo giudizio di parifica del rendiconto della Regione Lazio”.

Parte, quindi, ufficialmente non solo la corsa alla successione, ma anche ad un posto in seno al consiglio regionale

Il Governatore, nel corso dell’incontro, ha anche affrontato il tema del rapporto con i Cinque Stelle.

“Ho ascoltato la conferenza stampa di ieri”. Ha fatto notare – “Io penso che in questo modo Conte rompe l’alleanza di centrosinistra che governa il Lazio, senza motivo, perché la Regione non ha mai autorizzato e mai autorizzerà nessun inceneritore. Lo abbiamo deciso noi da anni e non lo decide certo Giuseppe Conte. Non serve che ce lo ricordi”.

“L’assenza delle colleghe M5s al rapporto di fine mandato di Zingaretti è uno sgarbo istituzionale. E segna una rottura definitiva”. Ha, invece, rimarcato l’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato, candidato per la corsa a governatore del Lazio.

A breve giro di posta la risposta della Lombardi: “Sono assente giustificata, perché mi trovo a Rimini. Anche perché non avrei motivo – ha fatto notare – per non rivendicare i risultati di questo ultimo scorcio di legislatura. Oggi approviamo definitivamente come giunta anche il piano energetico regionale e il piano di transizione di Civitavecchia”.

Ora resta da capire che cosa accadrà nelle prossime settimane, ovvero se si riuscirà a tenere insieme il cosiddetto campo largo, oppure se i Cinque Stelle resteranno sulle loro posizioni.


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