Fiorentina – Atalanta: buio per i Viola. Cosa resta da fare?

Fiorentina Atalanta 2 – 3, anzi "Dragowski e Vlahovic" 2 – Atalanta 3 Questa è l’estrema sintesi della partita: solo due giocatori viola hanno cercato di contrastare lo strapotere calcistico della squadra bergamasca, il resto è buio totale.

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Credits: GERMOGLI PH: 11 APRILE 2021 FIRENZE STADIO ARTEMIO FRANCHI SERIE A FIORENTINA VS ATALANTA NELLA FOTO ESULTANZA VLAHOVIC

FIRENZE – 11 aprile 2021

Fiorentina Atalanta 2 – 3

La Fiorentina si schiera in campo con il solito 3-5-2.

Dragowski, Quarta, Milenkovic, Pezzella, Caceres, Biraghi, Bonaventura, Amrabat, Castrovilli, Kouame, Vlahovic.

La partita inizia con molto possesso da parte della Atalanta, la Fiorentina prova a fare un debole pressing ma non riesce ad uscire dalla propria area.
Al 13’ passa in vantaggio la squadra bergamasca su azione di calcio d’angolo, rimessa dalla bandierina di Malinovski e Zapata mette dentro indisturbato; la squadra viola prova timidamente a reagire e al 15’ parte in contropiede ma Caceres arriva in ritardo e l’azione sfuma.
L’Atalanta riprende a spingere e al 19’ Dragowski compie un miracolo su tiro ravvicinato di Zapata, in seguito la squadra viola è in completa balia dell’avversario.
23’ ammonito Romero che entra duro su Vlahovic.
25’ Timida occasione viola su calcio piazzato ma Caceres la mette fuori.
27’ Ancora miracolo di Dragowski su Duvam.
31’ Ammonito Pezzella per fallo su Pasalic, assalto Atalanta che triplica su ogni avversario: la squadra viola non riesce ad uscire dalla propria area.
40’ Raddoppio Atalanta. Zapata servito da Malinovski mette dentro sul filo del fuorigioco.
46’ Placido tiro sopra la traversa di Castrovilli.
Finisce il primo tempo: per la Fiorentina è notte fonda.
52’ Ammonito Amrabat per un fallo su Pasalic.
55’ Grande goal di Vlahovic, sponda di testa Caceres e il centroavanti viola accorcia le distanze.
L’Atalanta riparte subito e al 58’ Dragowski compie un altro miracolo su tiro di Toloi.
66’ Pareggio inaspettato viola: ancora Vlahovic, che servito da Kouame la mette dentro. La parità dura pochissimo.
69’ Calcio di rigore per l’Atalanta causato da un tocco di mano in area di Quarta. Ilicic non sbaglia dal dischetto: Atalanta di nuovo in vantaggio.
Subito cambio per la Fiorentina. Fuori Castovilli e Amrabat per Eysseric e Borja Valero.
La squadra viola prova a scuotersi ma l’Atalanta fa pressing e copre tutte le parti del campo.
75’. Nella squadra viola escono Quarta e Bonaventura. Entrano Venuti e Callejon: Iachini le prova tutte.
La squadra bergamasca continua ad attaccare con continuità.
84’ Dragowski compie l’ennesimo miracolo su tiro del solito Zapata.
La Fiorentina prova reagire con i lanci lunghi ma la retroguardia avversaria non concede nulla.
93’ Ultima occasione sprecata dalla Fiorentina: punizione dal limite che Biraghi calcia malamente sulla barriera.
Finisce la partita.

Un mio giudizio sui singoli.

Dragowski: insuperabile fin quando ha potuto, se la Fiorentina ha tentato di tenere a galla la partita è grazie solo a lui.
Milenkovic: sempre fuori dagli schemi della difesa. In ritardo e ogni volta anticipato dagli avversari, tiene in gioco Zapata sul filo del fuorigioco.
Pezzella: gli avversari fanno di lui quello che vogliono.
Quarta: una sciocchezza sull’azione del rigore.
Caceres: sempre in difficoltà come il resto della difesa, l’unica cosa giusta è la sponda per Vlahovic.
Bonaventura: non regge minimamente lo scontro fisico con gli avversari, travolto sempre da Zapata.
Amrabat: sempre fuori posizione e fuori dal mondo, non sa minimamente che cosa sia il gioco di squadra.
Castrovilli: unica cosa che gli riesce è un tiro che finisce fuori di poco, oltre a questo il vuoto.
Biraghi: qualche buon traversone dalla sua parte, la sinistra, difatti l’azione del goal avviene da un suo cross. Troppo poco.
Vlahovic: unico attaccante di qualità che insieme a Dragowski evita una sconfitta umiliante.
Kouame: difficile credere che sia un giocatore di calcio perlomeno in questa categoria, da ricordare solo il dribbling e il passaggio a Vlahovic per il momentaneo pareggio viola.
Iachini: totale confusione a partita in corso, alternata a soluzioni improvvisate dettate dalla disperazione.

Squadra completamente mediocre oltretutto composta da giocatori non abituati a lottare per non retrocedere, ora bisogna rimboccarsi le maniche e cercare di fare quei sette/otto punti per tentare di salvarsi e sperare che il Cagliari rimanga dietro. Non rimane altro.


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